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tuo passo

I tuoi numeri

Esempio: 48:30 sui 10 km

Puoi scrivere 48:30, 48,30 o 1:47:00. Il calcolo resta nel tuo browser.

Mezza maratona

1:47:01 a 1:50:15

Con l'esempio di 48:30 sui 10 km, sulla mezza maratona stimiamo tra 1:47:01 e 1:50:15. Prendila come una stima, senza farne un obiettivo.

I tuoi ritmi, min/km

Lento
5:45–6:27
Maratona
5:15–5:19
Soglia
4:55–4:59
Forte
4:31–4:35
Molto forte
4:11–4:15
Come sono calcolati

La stima usa la formula di Riegel, tempo × (distanza da stimare ÷ distanza corsa) elevato a 1,06 se sei allenato sulla distanza e a 1,10 per restare prudenti.

I ritmi vengono dalle equazioni di Daniels e Gilbert (1979) applicate al tuo tempo, con le percentuali ricavate dalle tabelle di Daniels. Il coach digitale fa gli stessi calcoli.

A cosa serve ogni ritmo
Lento
Costruire la base, che è la parte più grande di ogni settimana. Da evitare: Correrlo troppo forte: è l'errore più comune.
Maratona
Fissare il passo della maratona nelle gambe. Da evitare: Correrlo più veloce perché all'inizio costa poco.
Soglia
Alzare il ritmo che reggi a lungo. Da evitare: Correrlo come una gara: non deve svuotarti.
Forte
Lavorare al massimo del fiato per pochi minuti. Da evitare: Fare il primo tratto più forte degli altri.
Molto forte
Allenare gambe rapide e passo sciolto. Da evitare: Irrigidire spalle e collo.

Cosa cerchi?

Questo sito non sostituisce un allenatore

Se puoi, fatti allenare da chi ha esperienza, perché ti vede correre e ti conosce.

Perché serve un allenatore, se puoi

Cosa vuoi migliorare?

362 sedute in 21 famiglie, con durate e ritmi calcolati sul tuo tempo, con la soglia a 4:55–4:59/km.

  • Lavoro
  • Recupero
  • Riscaldamento e defaticamento
  • La larghezza è il tempo, l'altezza la fatica.

Velocità

53 sedute

Tratti da 100 a 400 metri, più veloci del ritmo di una gara di 5 km, per abituare le gambe a correre veloci senza irrigidirsi.

  • 10 x 400 m

    57 min4:31–4:35/km

    Alza la velocità che reggi per una decina di minuti, con quattro chilometri spezzati in dieci giri.

    Riscaldamento: 15 minuti a ritmo lento. 10 volte: 400 m forte, recupero 1 minuto e 30 secondi di corsetta. Defaticamento: 10 minuti a ritmo lento.

  • Piramide 100-200-300-400-300-200-100

    41 min4:39–4:43/km

    La prima piramide, con tratti brevi che si allungano e poi si accorciano, per sentire come cambia lo sforzo senza svuotarti.

    Riscaldamento: 15 minuti a ritmo lento. 100 m a ritmo 5 km. Recupero 1 minuto e 30 secondi di corsetta. 200 m a ritmo 5 km. Recupero 1 minuto e 30 secondi di corsetta. 300 m a ritmo 5 km. Recupero 1 minuto e 30 secondi di corsetta. 400 m a ritmo 5 km. Recupero 1 minuto e 30 secondi di corsetta. 300 m a ritmo 5 km. Recupero 1 minuto e 30 secondi di corsetta. 200 m a ritmo 5 km. Recupero 1 minuto e 30 secondi di corsetta. 100 m a ritmo 5 km. Defaticamento: 10 minuti a ritmo lento.

  • 8 x 100 m

    35 min4:11–4:15/km

    Abitua le gambe a correre veloci e sciolte per pochi secondi, senza lasciarti addosso fatica.

    Riscaldamento: 15 minuti a ritmo lento. 8 volte: 100 m molto forte, recupero 100 m camminando. Defaticamento: 10 minuti a ritmo lento.

Soglia

93 sedute

Corsa al ritmo più forte che reggi a lungo prima che la fatica cominci ad accumularsi, di continuo o a blocchi.

  • Soglia continua di 20 minuti

    45 min4:55–4:59/km

    Venti minuti di fila alla soglia, il blocco più usato per alzare il ritmo che reggi a lungo senza che la fatica esploda.

    Riscaldamento: 15 minuti a ritmo lento. 20 minuti alla soglia. Defaticamento: 10 minuti a ritmo lento.

  • 4 x 1500 m

    1 h 024:49–4:53/km

    Ti fa correre a pezzi quasi tutto un 10 km al tuo ritmo di gara, con pause brevi.

    Riscaldamento: 15 minuti a ritmo lento. 4 volte: 1500 m a ritmo 10 km, recupero 2 minuti e 30 secondi di corsetta. Defaticamento: 10 minuti a ritmo lento.

  • Sub-soglia 6 x 5 minuti

    1 h 004:57–5:07/km

    Trenta minuti sotto il tetto di ritmo in blocchi da cinque, per tenere un ritmo sostenuto più a lungo senza stancarti troppo.

    Riscaldamento: 15 minuti a ritmo lento. 6 volte: 5 minuti sotto la soglia, senza superare il tetto di ritmo, recupero 1 minuto di corsetta. Defaticamento: 10 minuti a ritmo lento.

Resistenza

158 sedute

La corsa più lunga della settimana, quasi sempre lenta, per abituare il corpo alle ore di corsa e provare i rifornimenti.

  • 10 x 1 minuto forte e 1 minuto piano

    44 min4:39–4:43/km

    Fa lavorare cuore e polmoni vicino al loro massimo, con dieci minuti al ritmo dei 5 km in tratti da un minuto.

    Riscaldamento: 15 minuti a ritmo lento. 10 volte: 1 minuto a ritmo 5 km, recupero 1 minuto di corsetta. Defaticamento: 10 minuti a ritmo lento.

  • Lungo lento

    1 h 305:45–6:27/km

    Ti fa correre un'ora e mezza a ritmo di conversazione, per abituare muscoli, tendini e cuore alla durata.

    1 ora e 30 minuti a ritmo lento.

  • Fartlek 8 x 2 minuti

    57 min5:45–6:27/km

    Otto cambi da due minuti, sedici minuti forti in tutto, per reggere più a lungo uno sforzo sostenuto senza mai smettere di correre.

    Riscaldamento: 15 minuti a ritmo lento. 8 volte: 2 minuti forte a sensazione, 2 minuti a ritmo lento. Defaticamento: 10 minuti a ritmo lento.

Ritmo gara

56 sedute

Un ritmo sostenuto tenuto a lungo, o quello che vuoi tenere in gara, per imparare a riconoscerlo e a reggerlo.

  • Medio di 40 minuti

    1 h 005:17–5:31/km

    Allunga il ritmo medio a quaranta minuti di fila, per abituare gambe e testa a uno sforzo sostenuto che dura.

    Riscaldamento: 15 minuti a ritmo lento. 40 minuti a ritmo medio. Defaticamento: 5 minuti a ritmo lento.

  • Ritmo mezza: 2 x 5 km

    1 h 195:04–5:08/km

    Controlla su 10 km il ritmo che hai scelto per la mezza, con una sola pausa di 3 minuti.

    Riscaldamento: 15 minuti a ritmo lento. 2 volte: 5000 m a ritmo mezza maratona, recupero 3 minuti di corsetta. Defaticamento: 10 minuti a ritmo lento.

  • Lungo con 2 x 10 minuti a ritmo mezza

    1 h 305:04–5:08/km

    Ti abitua al ritmo della mezza sulle gambe stanche, con due blocchi da 10 minuti dentro il lungo.

    50 minuti a ritmo lento. 2 volte: 10 minuti a ritmo mezza maratona, 5 minuti a ritmo lento. 10 minuti a ritmo lento.

Salite

36 sedute

Corse in salita: sprint corti per spingere più forte, ripetute di qualche minuto per gambe e fiato.

  • 8 sprint in salita da 10 secondi

    37 min

    Aumenta la forza esplosiva in salita con otto scatti brevi, quando quelli da sei li fai già senza fastidi.

    Riscaldamento: 15 minuti a ritmo lento. 8 volte: 10 secondi a tutta, recupero 1 minuto e 30 secondi camminando. Defaticamento: 10 minuti a ritmo lento.

  • 8 x 30 secondi in salita

    40 min

    Rinforza polpacci e cosce nella spinta in salita con otto tratti da mezzo minuto, quando i sei ti vengono facili.

    Riscaldamento: 15 minuti a ritmo lento. 8 volte: 30 secondi forte in salita, recupero 1 minuto e 30 secondi camminando. Defaticamento: 10 minuti a ritmo lento.

  • 5 x 2 minuti in salita

    47 min

    Allena la tenuta in salita con dieci minuti di sforzo sostenuto, tenendo il passo corto e regolare fino in cima.

    Riscaldamento: 15 minuti a ritmo lento. 5 volte: 2 minuti sostenuto in salita, recupero 3 minuti di corsetta. Defaticamento: 10 minuti a ritmo lento.

Forza

84 sedute

Esercizi per una zona del corpo o per tutto il corpo, a casa o in palestra, da scegliere secondo la zona e il tempo che hai.

  • Forza a corpo libero: base

    8 min

    Rinforza cosce, polpacci e addome con quattro esercizi a corpo libero, da fare a casa senza attrezzi.

    Squat: 2 serie da 12 ripetizioni, recupero 45 secondi. Affondi alternati: 2 serie da 10 ripetizioni, recupero 45 secondi. Sollevamenti sulle punte: 2 serie da 15 ripetizioni, recupero 30 secondi. Plank: 2 serie da 30 secondi di tenuta, recupero 30 secondi.

  • Polpaccio e Achille: base

    9 min

    Allena il polpaccio in due modi: a ginocchio teso lavora tutto, a ginocchio piegato soprattutto il muscolo più profondo.

    Sollevamenti sulle punte: 3 serie da 15 ripetizioni, recupero 45 secondi. Polpacci a ginocchio piegato: 3 serie da 15 ripetizioni, recupero 45 secondi.

  • Kenyan hills: 20 minuti

    45 min

    Venti minuti di su e giù senza mai fermarti, salendo forte e scendendo di corsa, per spingere meglio in salita e reggere la discesa.

    Riscaldamento: 15 minuti a ritmo lento. 5 volte: 2 minuti sostenuto in salita, 2 minuti in discesa controllata. Defaticamento: 10 minuti a ritmo lento.

Recupero

20 sedute

Corsa lenta, a un ritmo in cui riesci a parlare, che mette insieme i chilometri e ti lascia le energie per le sedute dure.

  • Corsa facile

    30 min5:45–6:27/km

    Mezz'ora a ritmo di conversazione, che abitua cuore, muscoli e tendini a correre spesso senza accumulare fatica.

    30 minuti a ritmo lento.

  • Corsa facile media

    45 min5:45–6:27/km

    Tre quarti d'ora a passo facile per aggiungere chilometri alla settimana, se corri quattro volte o più.

    45 minuti a ritmo lento.

  • Bici facile

    40 min

    Allena il fiato per quaranta minuti senza un solo colpo sulle gambe, al posto di una corsa facile.

    40 minuti di bici a sforzo facile.

Tutte le sedute

Dall'inizio alla 100 km

21 programmi per 9 obiettivi. Ogni quadretto è una settimana.

  • Base
  • Costruzione o ricostruzione
  • Specifica
  • Scarico o protezione
  • Avvicinamento
  • Gara
  1. Inizio a correre

    12 settimane, 3 uscite, picco 11,8 km (principiante)

    Settimana 1: BaseSettimana 2: Settimana di scaricoSettimana 3: BaseSettimana 4: Settimana di scaricoSettimana 5: BaseSettimana 6: Settimana di scaricoSettimana 7: CostruzioneSettimana 8: Settimana di scaricoSettimana 9: CostruzioneSettimana 10: Settimana di scaricoSettimana 11: CostruzioneSettimana 12: Gara
    A cosa serve ogni fase
    Base
    Abitua ossa e tendini all'impatto, e cammini più di quanto corri.
    Costruzione
    La corsa supera la camminata, e a fine fase corri senza fermarti.
    Settimana di scarico
    Fai meno per assorbire il lavoro fatto, e non saltarla.
    Gara
    Provi i 5 km: conta arrivare, non il tempo.
  2. 5 km

    10 settimane, 4 uscite, picco 39 km (intermedio, 3 livelli)

    Settimana 1: BaseSettimana 2: BaseSettimana 3: BaseSettimana 4: Settimana di scaricoSettimana 5: CostruzioneSettimana 6: CostruzioneSettimana 7: CostruzioneSettimana 8: SpecificaSettimana 9: Avvicinamento alla garaSettimana 10: Gara
    A cosa serve ogni fase
    Base
    Costruisci il volume e prepari le gambe alla velocità, con salite, cambi di ritmo e 200 m.
    Costruzione
    Ripetute e sedute alla soglia per reggere ritmi più forti, mentre i chilometri arrivano vicino al massimo.
    Specifica
    Entri nel ritmo dei 5 km, con pezzi di gara e ripetute brevi.
    Settimana di scarico
    Togli il 15-20% di volume per assorbire il carico, e riparti dalla settimana dopo.
    Avvicinamento alla gara
    Il volume scende e l'intensità resta, così arrivi al via fresco.
    Gara
    Ultimi giorni leggeri, poi la gara. Non provare niente di nuovo, né scarpe né rifornimenti.
  3. 10 km

    12 settimane, 4 uscite, picco 45 km (intermedio, 3 livelli)

    Settimana 1: BaseSettimana 2: BaseSettimana 3: BaseSettimana 4: Settimana di scaricoSettimana 5: CostruzioneSettimana 6: CostruzioneSettimana 7: CostruzioneSettimana 8: Settimana di scaricoSettimana 9: SpecificaSettimana 10: SpecificaSettimana 11: Avvicinamento alla garaSettimana 12: Gara
    A cosa serve ogni fase
    Base
    Costruisci il volume e prepari le gambe, con un po' di qualità fatta di salite e cambi di ritmo.
    Costruzione
    Ripetute da 400 a 1200 m e blocchi alla soglia, per reggere ritmi più forti.
    Specifica
    Entri nel ritmo dei 10 km, con 1000 m, 2000 m e blocchi continui.
    Settimana di scarico
    Togli il 15-20% di volume per assorbire il carico, e riparti dalla settimana dopo.
    Avvicinamento alla gara
    Il volume scende e l'intensità resta, così arrivi al via fresco.
    Gara
    Ultimi giorni leggeri, poi la gara. Non provare niente di nuovo, né scarpe né rifornimenti.
  4. Mezza maratona

    14 settimane, 4 uscite, picco 50 km (intermedio, 3 livelli)

    Settimana 1: BaseSettimana 2: BaseSettimana 3: BaseSettimana 4: Settimana di scaricoSettimana 5: BaseSettimana 6: CostruzioneSettimana 7: CostruzioneSettimana 8: Settimana di scaricoSettimana 9: CostruzioneSettimana 10: CostruzioneSettimana 11: SpecificaSettimana 12: SpecificaSettimana 13: Avvicinamento alla garaSettimana 14: Gara
    A cosa serve ogni fase
    Base
    Costruisci il volume e prepari le gambe, con un po' di qualità fatta di salite e cambi di ritmo.
    Costruzione
    Alza la soglia, e il lungo arriva oltre l'ora e mezza.
    Specifica
    Provi il ritmo della mezza dentro le sedute e nel lungo.
    Settimana di scarico
    Togli il 15-20% di volume per assorbire il carico, e riparti dalla settimana dopo.
    Avvicinamento alla gara
    Il volume scende e l'intensità resta, così arrivi al via fresco.
    Gara
    Ultimi giorni leggeri, poi la gara. Non provare niente di nuovo, né scarpe né rifornimenti.
  5. Maratona

    18 settimane, 4 uscite, picco 65 km (intermedio, 2 livelli)

    Settimana 1: BaseSettimana 2: BaseSettimana 3: BaseSettimana 4: Settimana di scaricoSettimana 5: BaseSettimana 6: BaseSettimana 7: CostruzioneSettimana 8: Settimana di scaricoSettimana 9: CostruzioneSettimana 10: CostruzioneSettimana 11: CostruzioneSettimana 12: Settimana di scaricoSettimana 13: SpecificaSettimana 14: SpecificaSettimana 15: SpecificaSettimana 16: Avvicinamento alla garaSettimana 17: Avvicinamento alla garaSettimana 18: Gara
    A cosa serve ogni fase
    Base
    Porti il volume dove serve, perché senza quello il ritmo gara non regge.
    Costruzione
    Soglia, medio e lunghi sempre più lunghi.
    Specifica
    Ritmo maratona a blocchi sempre più lunghi, con il lungo che arriva al massimo previsto per la tua età.
    Settimana di scarico
    Togli il 15-20% di volume per assorbire il carico, e riparti dalla settimana dopo.
    Avvicinamento alla gara
    Tre settimane a scendere, con il volume che cala e il ritmo che resta.
    Gara
    Ultimi giorni leggeri, poi la gara. Non provare niente di nuovo, né scarpe né rifornimenti.
  6. 100 km

    22 settimane, 5 uscite, picco 100 km (intermedio, 2 livelli)

    Settimana 1: BaseSettimana 2: BaseSettimana 3: BaseSettimana 4: Settimana di scaricoSettimana 5: BaseSettimana 6: BaseSettimana 7: BaseSettimana 8: Settimana di scaricoSettimana 9: CostruzioneSettimana 10: CostruzioneSettimana 11: CostruzioneSettimana 12: Settimana di scaricoSettimana 13: CostruzioneSettimana 14: CostruzioneSettimana 15: CostruzioneSettimana 16: Settimana di scaricoSettimana 17: SpecificaSettimana 18: SpecificaSettimana 19: SpecificaSettimana 20: Avvicinamento alla garaSettimana 21: Avvicinamento alla garaSettimana 22: Gara
    A cosa serve ogni fase
    Base
    Il volume sale piano e i lunghi smettono di farti paura, con qualche salita per preparare le gambe.
    Costruzione
    I lunghi passano i 40 km, impari a mangiare correndo e a camminare forte in salita.
    Specifica
    Arrivano i doppi nel weekend e l'ultimo lungo di almeno 65 km con dislivello. Se la tua gara parte di pomeriggio, provane uno nelle stesse ore, con la lampada.
    Settimana di scarico
    Togli il 15-20% di volume per assorbire il carico, e riparti dalla settimana dopo.
    Avvicinamento alla gara
    Tre settimane a scendere, perché dopo il lungo più duro alle gambe serve tempo.
    Gara
    Ultimi giorni leggeri, poi la gara. Parti piano, cammina le salite che hai provato e mangia prima di averne bisogno.
  7. Trail

    16 settimane, 4 uscite, picco 55 km (intermedio, 2 livelli)

    Settimana 1: BaseSettimana 2: BaseSettimana 3: BaseSettimana 4: Settimana di scaricoSettimana 5: BaseSettimana 6: BaseSettimana 7: CostruzioneSettimana 8: Settimana di scaricoSettimana 9: CostruzioneSettimana 10: CostruzioneSettimana 11: CostruzioneSettimana 12: Settimana di scaricoSettimana 13: SpecificaSettimana 14: SpecificaSettimana 15: Avvicinamento alla garaSettimana 16: Gara
    A cosa serve ogni fase
    Base
    Salite brevi e corse su sentiero per abituare gambe e piedi.
    Costruzione
    Salite lunghe, lunghi con dislivello e camminata veloce.
    Specifica
    Provi la gara: dislivello, discese, cibo e materiale.
    Settimana di scarico
    Togli il 15-20% di volume per assorbire il carico, e riparti dalla settimana dopo.
    Avvicinamento alla gara
    Il volume scende e l'intensità resta, così arrivi al via fresco.
    Gara
    Ultimi giorni leggeri, poi la gara. Non provare niente di nuovo, né scarpe né rifornimenti.
  8. Ultra

    20 settimane, 4 uscite, picco 70 km (intermedio, 2 livelli)

    Settimana 1: BaseSettimana 2: BaseSettimana 3: BaseSettimana 4: Settimana di scaricoSettimana 5: BaseSettimana 6: BaseSettimana 7: BaseSettimana 8: Settimana di scaricoSettimana 9: CostruzioneSettimana 10: CostruzioneSettimana 11: CostruzioneSettimana 12: Settimana di scaricoSettimana 13: CostruzioneSettimana 14: CostruzioneSettimana 15: SpecificaSettimana 16: Settimana di scaricoSettimana 17: SpecificaSettimana 18: Avvicinamento alla garaSettimana 19: Avvicinamento alla garaSettimana 20: Gara
    A cosa serve ogni fase
    Base
    Tanti chilometri e salite: prima si costruiscono gambe robuste, la velocità viene dopo.
    Costruzione
    Lunghi con dislivello, e impari a mangiare correndo.
    Specifica
    Doppi lunghi su giorni consecutivi, per correre sulle gambe stanche.
    Settimana di scarico
    Togli il 15-20% di volume per assorbire il carico, e riparti dalla settimana dopo.
    Avvicinamento alla gara
    Tre settimane a scendere, e il riposo fa parte della preparazione.
    Gara
    Ultimi giorni leggeri, poi la gara. Non provare niente di nuovo, né scarpe né rifornimenti.
  9. Ritorno dopo un infortunio

    10 settimane, 4 uscite, picco 20,5 km (intermedio, 3 livelli)

    Settimana 1: ProtezioneSettimana 2: ProtezioneSettimana 3: ProtezioneSettimana 4: Settimana di scaricoSettimana 5: RicostruzioneSettimana 6: RicostruzioneSettimana 7: RicostruzioneSettimana 8: Settimana di scaricoSettimana 9: RicostruzioneSettimana 10: Ricostruzione
    A cosa serve ogni fase
    Settimana di scarico
    Fai meno per assorbire il lavoro fatto. Se il dolore torna, fermati.
    Protezione
    Torni a correre senza dolore, senza sedute di qualità e con meno fatica possibile.
    Ricostruzione
    Il volume torna a salire, al massimo del 10% a settimana, e compaiono i primi allunghi.

L'esempio è calcolato per un corridore di 35 anni. Il tuo piano cambia in base a quello che ci dici di te.

Tutti i programmi

La corsa è e deve restare benessere.

Non è un lavoro, e qui al centro ci sei tu.

  1. Chiedecome stai e quanto tempo hai.
  2. Proponela seduta di oggi e ti dice perché.
  3. Ascoltacom'è andata, e la prossima cambia.

Le regole vengono dagli studi, e poi sei tu a dirci se reggono.

Cosa fare oggi, e perché

Esempio: ieri ripetute, fatica 8 su 10

Corsa facile, 40 minuti

A 5:45–6:27/km, con il fiato per chiacchierare.

Com'è la tua giornata?

Perché questa seduta?

Ieri hai faticato, e un giorno facile ti lascia il tempo di recuperare. Per questo la maggior parte dei chilometri resta lenta, come nella distribuzione polarizzata di Seiler.

Il gemello prova il piano prima di te

Atleta simulato: 40 km a settimana, 1 km vale 7 punti di carico

Sposta il cursore e guarda cosa succede, rispetto al piano attuale, se aggiungi chilometri ogni settimana.

Tra 12 settimane la forma sale a 49, da 40 di oggi: quasi un quarto in più, se non ti fai male.

Come si legge. La linea blu è il piano attuale, la rossa quello con i km in più. La forma è una media del carico delle ultime settimane: sale piano, e più è alta più allenamento hai accumulato. In questo esempio 40 punti di forma valgono 40 km a settimana.

  • Piano attuale
  • Con i km in più

punti di forma

3040506070oggisett. 2sett. 4sett. 6sett. 8sett. 10sett. 1249 punticon +10 km40 puntiattuale

settimane da oggi

Forma tra 12 settimane
49 punti
Oggi è 40. Più è alta, più allenamento hai accumulato.
Aumento dei km
+25%
Da 40 a 50 km a settimana. Attenzione oltre +10%, allarme oltre +30%.
Stanchezza rispetto alla forma, dopo 7 giorni
1,12
Sopra 1 la stanchezza supera la forma, e succede ogni volta che aumenti. Attenzione oltre 1,3, allarme oltre 1,5.
Semaforo
Attenzione
Attenzione perché +25% è oltre +10%.

Stai salendo oltre +10% in una settimana, meglio arrivarci a gradini.

Le soglie sono prudenti e le ha scelte Marcello Villani.

Vedi i numeri e il perché
Forma prevista per settimana, in punti
Settimane da oggiPiano attualeCon i km in più
04040
34044
64046
94048
124049

Usiamo il modello di Banister. La forma (CTL) è una media a 42 giorni del carico, la stanchezza (ATL) una media a 7 giorni, e il loro rapporto si chiama ACWR. Il carico si misura in punti: 100 punti sono circa un'ora a ritmo di soglia. Il semaforo diventa Attenzione se il volume sale oltre +10% in una settimana o se l'ACWR supera 1,3, e diventa Allarme oltre +30% o sopra 1,5. È una lettura prudente, scelta da Marcello Villani. Da soli questi numeri predicono poco, e il coach digitale li combinerà con sonno, dolori e storico infortuni.

Se fa male

La salute viene prima del cronometro.

  • CausePerché succede, senza dare colpe a nessuno.
  • DoloriDove fa male e cosa può voler dire.
  • Rinforzo32 esercizi per 7 zone del corpo.
  • Quando fermarsiI segnali che ti dicono di fermarti e andare dal medico.

Leggi la guida

  • Il coach digitale non è un dispositivo medico e non fa diagnosi.
  • Per le gare agonistiche servono visita medico-sportiva e certificato.
  • Usiamo i dati sulla salute solo con il tuo consenso, e puoi esportarli o cancellarli quando vuoi.

Le fonti

561 fonti controllate. 465 solo abstract, 60 testo intero, 36 da fonte secondaria.

  • Altri studi171
  • Revisioni165
  • Studi randomizzati74
  • Meta-analisi74
  • Position stand30
  • Norme20
  • comunicato12
  • Linee guida7
  • Metodi di allenatori, non studi5
  • Libri3

Cosa dicono, e fin dove valgono

  • Mitocondri, capillari e VO2max migliorano con ogni forma di allenamento. Conta soprattutto il livello di partenza: chi parte più basso guadagna di più, a qualsiasi età.

    Limite: Meta-regressione su 5973 persone, compresi malati. Il legame col carico è meno chiaro per i capillari.

    Mølmen KS, Almquist NW, Skattebo Ø, 2025 · Meta-analisi · solo abstract

  • La forza riduce gli infortuni a meno di un terzo (RR 0,315); quelli da sovraccarico quasi a metà. Lo stretching no.

    Limite: RCT di sport vari, non solo corsa.

    Lauersen JB, Bertelsen DM, Andersen LB, 2014 · Meta-analisi · solo abstract

  • Forza 2-3 volte a settimana per 8-12 settimane migliora molto l'economia (SMD -1,42).

    Limite: 5 studi, 93 corridori con VO2max sopra 60. Non vale automaticamente per gli amatori.

    Balsalobre-Fernández C, Santos-Concejero J, Grivas GV, 2016 · Meta-analisi · solo abstract

  • Attribuisce il fartlek allo svedese Gösta Holmér, in risposta al predominio finlandese. Allievi: Hägg e Andersson.

    Limite: Rivista specializzata, nessun documento originale.

    Lowes D, 2014 · Metodi di allenatori, non studi · da fonte secondaria

Chi ha fatto questo sito

Marcello Villani con zaino da trail e bastoncini, sorride con il pollice alzato.

Marcello Villani

Non sono un allenatore, non lo sarò mai. Ho però raccolto tante informazioni e ho acquisito tanta esperienza. Ho messo tutto insieme grazie alle mie capacità di sviluppatore e ho fatto questo sito, che non vuole assolutamente sostituirsi a un allenatore. Anzi: vuole proprio far capire quanto sia importante farsi allenare da qualcuno di grande esperienza!

2:49:53

Miglior maratona

Pisa, 18 dicembre 2022.

Tor des Géants
2016 e 2021
Circa 5 giorni, tutte e due le volte.
SwissPeaks 360 in coppia, 2020
1° a squadre
Garmin Beat Yesterday Awards 2022
Vincitore
Me l'ha consegnato Simone Moro, a Milano, il 1° dicembre 2022. La motivazione parla di una passione per la montagna che mi ha insegnato a rispettarla e ad ascoltarla.
Leggi l'articolo
Pik Lenin
7.134 m
La montagna restituisce sempre qualcosa… la fatica non è mai sprecata.

Si corre per stare bene

Gratuito, per maggiorenni.

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