Le schiume: EVA, TPU, PEBA
La schiuma è la parte che conta di più. In una prova a macchina l'EVA ha restituito il 65,5% dell'energia, il TPU espanso il 75,9% e il PEBA l'87% [1]. Le schiume più elastiche fanno spendere meno, ma perdono prima il loro vantaggio [2].
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Le parti di una scarpa
La tomaia è il tessuto che avvolge il piede. Il battistrada è la gomma che tocca terra. In mezzo c'è l'intersuola, cioè la schiuma: è lei che si schiaccia quando appoggi e torna su quando spingi. Nelle scarpe da gara dentro la schiuma c'è spesso una piastra rigida, di solito in fibra di carbonio.
L'altezza della suola si misura al tallone e all'avampiede, e la differenza fra le due si chiama drop: una scarpa alta 36 mm dietro e 28 davanti ha un drop di 8 mm. Di cosa cambia con il drop parliamo in Come scegliere la scarpa.
Cosa si chiede a una schiuma
Tre cose: che sia morbida, cioè che si schiacci molto, che sia elastica, cioè che restituisca l'energia invece di disperderla, e che pesi poco. Le schiume più recenti sono molto cedevoli, elastiche e leggere tutte insieme, ed è questo che distingue le scarpe di oggi [3].
Il numero che leggi nelle pubblicità, il ritorno di energia, dice quanta dell'energia che la schiuma assorbe torna indietro quando si distende. Non è energia regalata: è energia tua che non va persa.
Le schiume, una per una
| Schiuma | Cos'è | Cosa si è misurato |
|---|---|---|
| EVA | Etilene vinil acetato. È la schiuma tradizionale | 65,5% di energia restituita, in una scarpa da gara [1]. Con i chilometri cede: la pressione sotto il piede è raddoppiata dopo 500 km [4] |
| TPU espanso | Poliuretano termoplastico espanso, più elastico dell'EVA | 75,9% di energia restituita [1]. È la schiuma della scarpa con cui nel 2014 è stato corso il primato del mondo di maratona [1] |
| PEBA | Polietere a blocchi di ammide. È la schiuma leggera ed elastica delle scarpe da gara di oggi | 87% di energia restituita, e si schiaccia circa il doppio delle altre due [1]. Dopo 450 km aveva perso il vantaggio sull'EVA [2] |
| Supercritica | Per come la descrive chi la produce, la parola indica il modo in cui la schiuma viene espansa, con un gas ad alta pressione, e non un materiale | Non abbiamo trovato studi indipendenti che confrontino una schiuma supercritica con la stessa schiuma fatta nel modo tradizionale |
Elastica non basta
Guardare solo quella percentuale inganna. Nella stessa prova la scarpa in PEBA restituiva più del doppio dell'energia delle altre due, e secondo gli autori il motivo principale era che si schiacciava il doppio, non che fosse più elastica [1]. Conta quanta energia la schiuma riesce a immagazzinare, oltre a quanta ne ridà.
Che la schiuma sia la parte decisiva lo dicono anche altri studi: con due scarpe identiche salvo la schiuma, quella più cedevole ha fatto risparmiare il 3,90% [5], mentre tagliare la piastra di una scarpa da gara non ha cambiato il risparmio [6]. Una meta-analisi avverte però che né la schiuma né la piastra, prese da sole, spiegano tutto [7].
Quanto durano
Tutte le schiume si stancano. Le scarpe del 1985, dopo 800 km d'uso reale, conservavano circa il 70% dell'ammortizzazione [8]. La schiuma delle scarpe da gara sembra perdere prima: dopo 450 km il vantaggio era sparito [2]. È un solo studio su due modelli, ma è il motivo per cui conviene non consumarla in allenamento. Il resto è in Quanto dura una scarpa.
Cosa è misurato
Cosa resta da capire
Quando leggi una scheda tecnica
- Non scegliere dalla percentuale di ritorno di energia: è misurata a macchina, su un modello.
- Fidati di come ti senti correndo: comoda, stabile, senza punti che premono [9].
Da leggere insieme a questa
Note e fonti
Accanto a ogni voce trovi che cosa abbiamo letto. Come si leggono queste note.
Hoogkamer W, Kipp S, Frank JH, Farina EM, Luo G, Kram R (2018). A Comparison of the Energetic Cost of Running in Marathon Racing Shoes. Sports medicine (Auckland, N.Z.), 48(4), 1009-1019. doi:10.1007/s40279-017-0811-2
Letto: testo.abbiamo aperto il testo completo e letto i passaggi con le cifre citate, senza leggere tutto l'articolo riga per riga. Limite: Corridori ad alto livello, 14-18 km/h, prototipo. Finanziato con un contratto Nike, due autori dipendenti Nike.
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Rodrigo-Carranza V, Hoogkamer W, González-Ravé JM, Horta-Muñoz S, Serna-Moreno MDC, Romero-Gutierrez A, González-Mohíno F (2024). Influence of different midsole foam in advanced footwear technology use on running economy and biomechanics in trained runners. Scandinavian journal of medicine & science in sports, 34(1), e14526. doi:10.1111/sms.14526
Letto: abstract.abbiamo letto solo l'abstract sul record PubMed, e quello che lì non compare non l'abbiamo controllato. Limite: Due soli modelli, uomini allenati, una sola velocità; un solo punto di usura (450 km). Fondi pubblici spagnoli.
Burns GT, Joubert DP (2024). Running Shoes of the Postmodern Footwear Era: A Narrative Overview of Advanced Footwear Technology. International journal of sports physiology and performance, 19(10), 975-986. doi:10.1123/ijspp.2023-0446
Letto: abstract.abbiamo letto solo l'abstract sul record PubMed, e quello che lì non compare non l'abbiamo controllato. Limite: Revisione narrativa, letto solo l'abstract.
Verdejo R, Mills NJ (2004). Heel-shoe interactions and the durability of EVA foam running-shoe midsoles. Journal of biomechanics, 37(9), 1379-86. doi:10.1016/j.jbiomech.2003.12.022
Letto: abstract.abbiamo letto solo l'abstract sul record PubMed, e quello che lì non compare non l'abbiamo controllato. Limite: Studio di ingegneria dei materiali su EVA dei primi anni 2000, con pochi corridori; il legame con gli infortuni è un'ipotesi degli autori.
Petrella D, Swinnen W, Tam N, Lane B, Vanwanseele B (2026). The Isolated Effect of Midsole Compliance on Running Economy and Biomechanics in Highly Trained Runners. Medicine and science in sports and exercise, 58(2), 310-320. doi:10.1249/MSS.0000000000003864
Letto: abstract.abbiamo letto solo l'abstract sul record PubMed, e quello che lì non compare non l'abbiamo controllato. Limite: Due coautori sono dipendenti di On AG. Solo uomini allenati; il confronto isola la schiuma, non la piastra.
Healey LA, Hoogkamer W (2022). Longitudinal bending stiffness does not affect running economy in Nike Vaporfly Shoes. Journal of sport and health science, 11(3), 285-292. doi:10.1016/j.jshs.2021.07.002
Letto: abstract.abbiamo letto solo l'abstract sul record PubMed, e quello che lì non compare non l'abbiamo controllato. Limite: 15 uomini, un solo modello e una sola velocità; il taglio riduce la rigidezza solo all'avampiede. Finanziamento non verificato.
Stephen CHN, Kelly LA, Schuster RW, Diamond LE (2025). The effects of running shoe longitudinal bending stiffness and midsole energy return on oxygen consumption and ankle mechanics and energetics: A systematic review and meta-analysis. Journal of sport and health science, 14, 101069. doi:10.1016/j.jshs.2025.101069
Letto: abstract.abbiamo letto solo l'abstract sul record PubMed, e quello che lì non compare non l'abbiamo controllato. Limite: Qualità delle prove bassa o molto bassa per quasi tutti gli esiti. Effetti standardizzati, non percentuali.
Cook SD, Kester MA, Brunet ME (1985). Shock absorption characteristics of running shoes. The American journal of sports medicine, 13(4), 248-53. doi:10.1177/036354658501300406
Letto: abstract.abbiamo letto solo l'abstract sul record PubMed, e quello che lì non compare non l'abbiamo controllato. Limite: Scarpe e schiume del 1985. Misura meccanica della scarpa, non di chi corre né degli infortuni.
Nigg BM, Baltich J, Hoerzer S, Enders H (2015). Running shoes and running injuries: mythbusting and a proposal for two new paradigms: 'preferred movement path' and 'comfort filter'. British journal of sports medicine, 49(20), 1290-1294. doi:10.1136/bjsports-2015-095054
Letto: abstract.abbiamo letto solo l'abstract sul record PubMed, e quello che lì non compare non l'abbiamo controllato. Limite: Opinione.