Cosa costa e cosa dà l'altitudine
In quota il VO2max cala del 6,3% ogni 1000 metri e il tempo al limite del 14,5%, già da 300-800 metri, in atleti di resistenza esposti acutamente [1].
Aggiornato il .
In gara e in vacanza
Quei numeri riguardano l'esposizione acuta, quindi una corsa in quota non è paragonabile al ritmo di casa. Ti conviene ragionare a sforzo, con il talk test.
Allenarsi in quota serve?
+1,1% Di tanto sale la massa di emoglobina ogni 100 ore di esposizione, in una meta-analisi di 17 studi [2].
Vivere in quota e allenarsi in basso è risultato il protocollo migliore per élite e subélite, con possibili effetti placebo e di campo di allenamento [3]. Un'opinione critica sostiene che la base per raccomandare l'altura sia debole [4].
Nessuno di questi dati riguarda un amatore che passa una settimana in montagna.
Cosa succede in quota
Se un campo in quota ti serve
Quando sali
- In quota corri a sforzo, senza guardare il ritmo.
- Prima di andare in quota con una malattia cardiaca o respiratoria parlane con il medico.
Le sedute che c'entrano
- Corsa facile mediaTre quarti d'ora a passo facile per aggiungere chilometri alla settimana, se corri quattro volte o più.
- Camminata veloce in salita, 30 minutiTi insegna a salire camminando forte, spingendo con le gambe, sui tratti dove correre ti costerebbe troppo.
- Salita continua di 20 minutiTi allena a reggere le salite lunghe delle gare su sentiero, con venti minuti di salita continua.
Da leggere insieme a questa
Note e fonti
Accanto a ogni voce trovi che cosa abbiamo letto. Come si leggono queste note.
Wehrlin JP, Hallén J (2006). Linear decrease in .VO2max and performance with increasing altitude in endurance athletes. European journal of applied physiology, 96(4), 404-412. doi:10.1007/s00421-005-0081-9
Letto: abstract.abbiamo letto solo l'abstract sul record PubMed, e quello che lì non compare non l'abbiamo controllato. Limite: Atleti di resistenza, esposizione acuta.
Gore CJ, Sharpe K, Garvican-Lewis LA, Saunders PU, Humberstone CE, Robertson EY, Wachsmuth NB, Clark SA, McLean BD, Friedmann-Bette B, Neya M, Pottgiesser T, Schumacher YO, Schmidt WF (2013). Altitude training and haemoglobin mass from the optimised carbon monoxide rebreathing method determined by a meta-analysis. British journal of sports medicine, 47 Suppl 1, i31-9. doi:10.1136/bjsports-2013-092840
Letto: abstract.abbiamo letto solo l'abstract sul record PubMed, e quello che lì non compare non l'abbiamo controllato. Limite: 17 studi.
Bonetti DL, Hopkins WG (2009). Sea-level exercise performance following adaptation to hypoxia: a meta-analysis. Sports medicine (Auckland, N.Z.), 39(2), 107-127. doi:10.2165/00007256-200939020-00002
Letto: abstract.abbiamo letto solo l'abstract sul record PubMed, e quello che lì non compare non l'abbiamo controllato. Limite: Effetti possibili placebo e campo di allenamento.
Lundby C, Robach P (2016). Does 'altitude training' increase exercise performance in elite athletes? Experimental physiology, 101(7), 783-788. doi:10.1113/ep085579
Letto: abstract.abbiamo letto solo l'abstract sul record PubMed, e quello che lì non compare non l'abbiamo controllato. Limite: Opinione critica; 2016.