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Allenamenti Podismo

Dove va l'energia in salita e in discesa

In salita il costo per metro cresce in modo lineare con la pendenza. In discesa cala fino a -20%, dove è al minimo, poi risale [1][2].

Aggiornato il .

Il costo

3,92a -45%1,73 a -20%Sale in modolineare-45%PianoSalitaCosto per metro, J/kg/mPendenza
Schema concettuale. I due punti numerati sono misurati su 10 corridori al tapis roulant [1]. Il resto della curva riassume la forma descritta da una revisione [2].

Quindi una discesa più ripida di -20% costa di più di una a -20%, e non di meno come verrebbe da pensare.

La salita

In 20 corridori ben allenati, senza gruppo di controllo, le ripetute in salita hanno migliorato i 5 km del 2,0% e, alla massima intensità, l'economia del 2,4%, senza un ottimo chiaro [3]. Salita e piano migliorano il tempo al limite, e il piano di più [4].

La discesa

Chi è meno abituato subisce più danno muscolare, e la cosa migliore è abituarsi prima alla discesa [5]. Sugli infortuni mancano i dati.

Quanto costa e chi paga

  • Il costo cresce linearmente in salita ed è minimo a -20% [1][2].
  • La discesa danneggia di più chi non è abituato [5].

La dose e gli infortuni

  • Quale sia la dose migliore di salite, perché non è emerso un ottimo chiaro [3].
  • Se le discese facciano aumentare gli infortuni: non abbiamo letto dati in merito.

Prima di una gara con dislivello

Le sedute che c'entrano

Da leggere insieme a questa

Note e fonti

Accanto a ogni voce trovi che cosa abbiamo letto. Come si leggono queste note.

  1. Minetti AE, Moia C, Roi GS, Susta D, Ferretti G (2002). Energy cost of walking and running at extreme uphill and downhill slopes. Journal of applied physiology (Bethesda, Md. : 1985), 93(3), 1039-1046. doi:10.1152/japplphysiol.01177.2001

    Letto: abstract.abbiamo letto solo l'abstract sul record PubMed, e quello che lì non compare non l'abbiamo controllato. Limite: 10 corridori, tapis roulant.

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  2. Vernillo G, Giandolini M, Edwards WB, Morin JB, Samozino P, Horvais N, Millet GY (2017). Biomechanics and Physiology of Uphill and Downhill Running. Sports medicine (Auckland, N.Z.), 47(4), 615-629. doi:10.1007/s40279-016-0605-y

    Letto: abstract.abbiamo letto solo l'abstract sul record PubMed, e quello che lì non compare non l'abbiamo controllato. Limite: Revisione narrativa.

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  3. Barnes KR, Hopkins WG, McGuigan MR, Kilding AE (2013). Effects of different uphill interval-training programs on running economy and performance. International journal of sports physiology and performance, 8(6), 639-647. doi:10.1123/ijspp.8.6.639

    Letto: abstract.abbiamo letto solo l'abstract sul record PubMed, e quello che lì non compare non l'abbiamo controllato. Limite: 20 corridori ben allenati, 6 settimane, 5 programmi in salita e nessun gruppo di controllo.

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  4. Ferley DD, Osborn RW, Vukovich MD (2013). The effects of uphill vs. level-grade high-intensity interval training on VO2max, Vmax, V(LT), and Tmax in well-trained distance runners. Journal of strength and conditioning research, 27(6), 1549-1559. doi:10.1519/jsc.0b013e3182736923

    Letto: abstract.abbiamo letto solo l'abstract sul record PubMed, e quello che lì non compare non l'abbiamo controllato. Limite: 32 corridori ben allenati, 6 settimane.

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  5. Bontemps B, Vercruyssen F, Gruet M, Louis J (2020). Downhill Running: What Are The Effects and How Can We Adapt? A Narrative Review. Sports medicine (Auckland, N.Z.), 50(12), 2083-2110. doi:10.1007/s40279-020-01355-z

    Letto: abstract.abbiamo letto solo l'abstract sul record PubMed, e quello che lì non compare non l'abbiamo controllato. Limite: Revisione narrativa; protocolli eterogenei.

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