Forze al suolo e tempo di contatto
Fra chi si infortuna e chi no i picchi di forza verticale sono uguali. Cambia la velocità di carico, più alta, e solo nelle fratture da stress [1].
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Il picco non è il problema
Nelle fratture da stress la differenza sta nella velocità di carico e non nei picchi, secondo meta-analisi su studi retrospettivi [2][1]. In donne amatrici una velocità di carico verticale sopra 66 BW/s si è associata a un odds di infortunio di 2,72 [3].
La frenata
Nelle amatrici un picco di frenata più alto si è associato a più infortuni, in uno studio prospettico [4]. Fra i principianti infortunati, negli uomini il carico era più rapido e il contatto più breve, nelle donne non c'era differenza [5].
-62% Infortuni in 1 anno dopo due settimane di riallenamento a correre più morbidi (HR 0,38), in principianti di Hong Kong. È un solo RCT [6].
Il tempo di contatto
Nei keniani d'élite è del 10% più breve, con l'8,9% di ossigeno in meno, in un confronto con la letteratura [7]. Da amatore non è un traguardo da inseguire, anche perché non abbiamo letto uno studio che mostri cosa succede accorciandolo di proposito.
Dove sta la differenza
Le due domande aperte
- Se il riallenamento funzioni oltre i principianti, perché c'è un solo RCT positivo [6].
- Quanto si possa ridurre il tempo di contatto, e con quale effetto.
Davanti all'orologio o al fisioterapista
- Non inseguire i numeri dell'orologio sul contatto.
- Se un fisioterapista ti propone di correre più morbido ha un RCT dalla sua [6]. Chiedigli quanto dura e cosa misurate.
Le sedute che c'entrano
- Andature di baseSkip basso e calciata dietro, i due esercizi più semplici, per rendere più rapido e ordinato il movimento dei piedi.
- Balzi di baseCinque tratti di balzi alternati, per abituare caviglie e tendini a raccogliere e restituire la spinta di ogni appoggio.
- Pliometria: baseAbitua piedi e tendini a rimbalzare da terra in fretta, con salti bassi e semplici.
Da leggere insieme a questa
Note e fonti
Accanto a ogni voce trovi che cosa abbiamo letto. Come si leggono queste note.
van der Worp H, Vrielink JW, Bredeweg SW (2016). Do runners who suffer injuries have higher vertical ground reaction forces than those who remain injury-free? A systematic review and meta-analysis. British journal of sports medicine, 50(8), 450-457. doi:10.1136/bjsports-2015-094924
Letto: abstract.abbiamo letto solo l'abstract sul record PubMed, e quello che lì non compare non l'abbiamo controllato. Limite: Retrospettivi.
Zadpoor AA, Nikooyan AA (2011). The relationship between lower-extremity stress fractures and the ground reaction force: a systematic review. Clinical biomechanics (Bristol, Avon), 26(1), 23-28. doi:10.1016/j.clinbiomech.2010.08.005
Letto: abstract.abbiamo letto solo l'abstract sul record PubMed, e quello che lì non compare non l'abbiamo controllato. Limite: Retrospettivi.
Davis IS, Bowser BJ, Mullineaux DR (2016). Greater vertical impact loading in female runners with medically diagnosed injuries: a prospective investigation. British journal of sports medicine, 50(14), 887-892. doi:10.1136/bjsports-2015-094579
Letto: abstract.abbiamo letto solo l'abstract sul record PubMed, e quello che lì non compare non l'abbiamo controllato. Limite: Donne amatrici.
Napier C, MacLean CL, Maurer J, Taunton JE, Hunt MA (2018). Kinetic risk factors of running-related injuries in female recreational runners. Scandinavian journal of medicine & science in sports, 28(10), 2164-2172. doi:10.1111/sms.13228
Letto: abstract.abbiamo letto solo l'abstract sul record PubMed, e quello che lì non compare non l'abbiamo controllato. Limite: Prospettico, donne.
Bredeweg SW, Kluitenberg B, Bessem B, Buist I (2013). Differences in kinetic variables between injured and noninjured novice runners: a prospective cohort study. Journal of science and medicine in sport, 16(3), 205-210. doi:10.1016/j.jsams.2012.08.002
Letto: abstract.abbiamo letto solo l'abstract sul record PubMed, e quello che lì non compare non l'abbiamo controllato. Limite: Prospettico.
Chan ZYS, Zhang JH, Au IPH, An WW, Shum GLK, Ng GYF, Cheung RTH (2018). Gait Retraining for the Reduction of Injury Occurrence in Novice Distance Runners: 1-Year Follow-up of a Randomized Controlled Trial. The American journal of sports medicine, 46(2), 388-395. doi:10.1177/0363546517736277
Letto: abstract.abbiamo letto solo l'abstract sul record PubMed, e quello che lì non compare non l'abbiamo controllato. Limite: Principianti di Hong Kong; un solo RCT.
Santos-Concejero J, Tam N, Coetzee DR, Oliván J, Noakes TD, Tucker R (2017). Are gait characteristics and ground reaction forces related to energy cost of running in elite Kenyan runners? Journal of sports sciences, 35(6), 531-538. doi:10.1080/02640414.2016.1175655
Letto: abstract.abbiamo letto solo l'abstract sul record PubMed, e quello che lì non compare non l'abbiamo controllato. Limite: Confronto con la letteratura.
Ceyssens L, Vanelderen R, Barton C, Malliaras P, Dingenen B (2019). Biomechanical Risk Factors Associated with Running-Related Injuries: A Systematic Review. Sports medicine (Auckland, N.Z.), 49(7), 1095-1115. doi:10.1007/s40279-019-01110-z
Letto: abstract.abbiamo letto solo l'abstract sul record PubMed, e quello che lì non compare non l'abbiamo controllato. Limite: Revisione sistematica.