Piramide 1-2-3-4-5-4-3-2-1 minuti
Ti tiene a lungo vicino al massimo del fiato, venticinque minuti forti senza due tratti uguali di fila.
Aggiornato il .
La larghezza è il tempo, l'altezza la fatica. Le barre sono calcolate per un corridore d'esempio, 10 km in 48:30, e con i tuoi ritmi le proporzioni cambiano.
- Durata stimata
- 62 min
- Durezza
- 5 su 5
- Livelli
- Esperto
- Dove
- pista, strada
Totale: 1 ora e 2 minuti e 11 km. Lavoro: 25 minuti, 5,3 km. È una stima generica: con i tuoi ritmi cambia.
La struttura
Riscaldamento: 15 minuti a ritmo lento
Riesci a parlare a frasi intere.
1 minuto forte
Duro: non parli, e arrivi in fondo a ogni ripetuta contento che sia finita.
recupero 1 minuto e 30 secondi di corsetta
Più lento del lento: il fiato torna mentre corri.
2 minuti forte
Duro: non parli, e arrivi in fondo a ogni ripetuta contento che sia finita.
recupero 1 minuto e 30 secondi di corsetta
Più lento del lento: il fiato torna mentre corri.
3 minuti forte
Duro: non parli, e arrivi in fondo a ogni ripetuta contento che sia finita.
recupero 1 minuto e 30 secondi di corsetta
Più lento del lento: il fiato torna mentre corri.
4 minuti forte
Duro: non parli, e arrivi in fondo a ogni ripetuta contento che sia finita.
recupero 1 minuto e 30 secondi di corsetta
Più lento del lento: il fiato torna mentre corri.
5 minuti forte
Duro: non parli, e arrivi in fondo a ogni ripetuta contento che sia finita.
recupero 1 minuto e 30 secondi di corsetta
Più lento del lento: il fiato torna mentre corri.
4 minuti forte
Duro: non parli, e arrivi in fondo a ogni ripetuta contento che sia finita.
recupero 1 minuto e 30 secondi di corsetta
Più lento del lento: il fiato torna mentre corri.
3 minuti forte
Duro: non parli, e arrivi in fondo a ogni ripetuta contento che sia finita.
recupero 1 minuto e 30 secondi di corsetta
Più lento del lento: il fiato torna mentre corri.
2 minuti forte
Duro: non parli, e arrivi in fondo a ogni ripetuta contento che sia finita.
recupero 1 minuto e 30 secondi di corsetta
Più lento del lento: il fiato torna mentre corri.
1 minuto forte
Duro: non parli, e arrivi in fondo a ogni ripetuta contento che sia finita.
Defaticamento: 10 minuti a ritmo lento
Riesci a parlare a frasi intere.
Come ti senti
Il cuore della seduta sta fra il tre e il cinque, quando il fiato è corto per minuti interi. Se dopo il cinque riesci ancora a correre forte i tratti che scendono, l'hai dosata bene.
L'errore tipico
Spendere tutto mentre i tratti si allungano e arrivare senza gambe a quelli che si accorciano. I tratti corti finali vanno corsi bene quanto i primi, perché sono loro ad abituarti a correre veloce da stanco.
Quando farla
Nelle settimane centrali della preparazione e nell'ultimo mese e mezzo prima della gara, quando le solite ripetute tutte uguali cominciano ad annoiarti. Mettila lontana dal lungo.
Dopo: Lascia due o tre giorni prima di un'altra seduta impegnativa.
In cosa differisce
È la più lunga delle piramidi a tempo: rispetto a quella fino a quattro minuti aggiungi un tratto da cinque e uno da quattro, e si sente. Sceglila quando quella da quattro la chiudi ancora brillante.
Come progredire
È la più lunga delle piramidi a tempo. Quando gli ultimi tratti ti vengono veloci quanto i primi non allungarla, ma ripetila ogni qualche settimana per vedere se il ritmo che tieni cresce.
Quando non farla
- Dolore che cambia l'appoggio.
- Febbre o malattia.
- Una giornata in cui sei molto stanco o hai dormito male.
Età minima nel programma: 18 anni.
Piramidali e scale: come funziona
In una piramide i tratti si allungano e poi si accorciano, per esempio 200, 400, 600, 400 e 200 metri; in una scala vanno in una sola direzione. Ogni lunghezza ha il suo ritmo, e più il tratto è corto più vai veloce. Così nella stessa seduta tocchi il ritmo dei tratti lunghi, vicino alla soglia, cioè dove la fatica comincia ad accumularsi, e quello dei tratti brevi, vicino al massimo del fiato.
Per farla bene
- Decidi prima il ritmo di ogni tratto e scrivilo: salendo, il rischio è correre i tratti lunghi troppo forte perché ti senti ancora fresco.
- Nella discesa della piramide i tratti si accorciano e vengono più veloci da soli: va bene, ma senza trasformare l'ultimo in uno sprint.
- Rispetta i recuperi della scheda, che crescono con la lunghezza del tratto: dopo quelli lunghi prenditi tutta la pausa anche se ti sembra di non averne bisogno.
- In pista è più semplice, perché i tratti sono multipli di 200 metri. Su strada usa un percorso misurato oppure scegli la versione a minuti.
Quanto è provata
Viene dalla pratica degli allenatori
Per questa seduta non abbiamo trovato studi: com'è fatta e quanto dura vengono dall'esperienza di chi allena.
Piramidali e scale: cosa dicono gli studi
Viene dall'esperienza degli allenatori: studi non ne abbiamo trovati. Non abbiamo trovato nessuno studio su questa struttura di seduta. Negli studi "piramidale" indica come è distribuita la settimana, non la seduta.
Se vuoi capire perché
Ti serve per: Potenza del fiato, Velocità, Cambi di ritmo.