Piramide 1000-2000-3000-2000-1000
Nove chilometri alla soglia, il ritmo più forte che reggi per circa un'ora, con tratti da uno a tre chilometri.
Aggiornato il .
La larghezza è il tempo, l'altezza la fatica. Le barre sono calcolate per un corridore d'esempio, 10 km in 48:30, e con i tuoi ritmi le proporzioni cambiano.
- Durata stimata
- 79 min
- Durezza
- 5 su 5
- Livelli
- Esperto
- Dove
- pista, strada
Totale: 1 ora e 19 minuti e 14,1 km. Lavoro: 46 minuti, 9 km. È una stima generica: con i tuoi ritmi cambia.
La struttura
Riscaldamento: 15 minuti a ritmo lento
Riesci a parlare a frasi intere.
1000 m alla soglia
Duro ma gestibile: dici solo una parola o due.
recupero 2 minuti di corsetta
Più lento del lento: il fiato torna mentre corri.
2000 m alla soglia
Duro ma gestibile: dici solo una parola o due.
recupero 2 minuti di corsetta
Più lento del lento: il fiato torna mentre corri.
3000 m alla soglia
Duro ma gestibile: dici solo una parola o due.
recupero 2 minuti di corsetta
Più lento del lento: il fiato torna mentre corri.
2000 m alla soglia
Duro ma gestibile: dici solo una parola o due.
recupero 2 minuti di corsetta
Più lento del lento: il fiato torna mentre corri.
1000 m alla soglia
Duro ma gestibile: dici solo una parola o due.
Defaticamento: 10 minuti a ritmo lento
Riesci a parlare a frasi intere.
Come ti senti
Al 3000 centrale ti servono calma e regolarità, perché sei a metà e la fatica è già lì. Se alla fine dei tratti riesci ancora a dire una parola o due, sei rimasto al ritmo giusto.
L'errore tipico
Correre il primo 1000 più veloce del dovuto perché è corto: la seduta è lunga, e quell'errore lo paghi nel 3000 centrale e nei tratti dopo.
Quando farla
Nelle settimane centrali della preparazione e nell'ultimo mese e mezzo prima della gara, quando le solite ripetute tutte uguali cominciano ad annoiarti. Mettila lontana dal lungo.
Dopo: Lascia due o tre giorni prima di un'altra seduta impegnativa.
In cosa differisce
È la piramide più lunga, ma alla soglia, cioè al ritmo più forte che reggi per circa un'ora: lavori sulla durata più che sulla velocità, e i tratti di lunghezza diversa ti obbligano a tenere lo stesso ritmo sia sul corto sia sul lungo.
Come progredire
È la più lunga delle piramidi. Quando i due tratti finali ti vengono allo stesso ritmo dei primi non allungarla, ma ripetila ogni qualche settimana per vedere se quel ritmo ti costa meno fatica.
Quando non farla
- Dolore che cambia l'appoggio.
- Febbre o malattia.
- Una giornata in cui sei molto stanco o hai dormito male.
Età minima nel programma: 18 anni.
Ti serve una base di 40 km a settimana.
Piramidali e scale: come funziona
In una piramide i tratti si allungano e poi si accorciano, per esempio 200, 400, 600, 400 e 200 metri; in una scala vanno in una sola direzione. Ogni lunghezza ha il suo ritmo, e più il tratto è corto più vai veloce. Così nella stessa seduta tocchi il ritmo dei tratti lunghi, vicino alla soglia, cioè dove la fatica comincia ad accumularsi, e quello dei tratti brevi, vicino al massimo del fiato.
Per farla bene
- Decidi prima il ritmo di ogni tratto e scrivilo: salendo, il rischio è correre i tratti lunghi troppo forte perché ti senti ancora fresco.
- Nella discesa della piramide i tratti si accorciano e vengono più veloci da soli: va bene, ma senza trasformare l'ultimo in uno sprint.
- Rispetta i recuperi della scheda, che crescono con la lunghezza del tratto: dopo quelli lunghi prenditi tutta la pausa anche se ti sembra di non averne bisogno.
- In pista è più semplice, perché i tratti sono multipli di 200 metri. Su strada usa un percorso misurato oppure scegli la versione a minuti.
Quanto è provata
Viene dalla pratica degli allenatori
Per questa seduta non abbiamo trovato studi: com'è fatta e quanto dura vengono dall'esperienza di chi allena.
Piramidali e scale: cosa dicono gli studi
Viene dall'esperienza degli allenatori: studi non ne abbiamo trovati. Non abbiamo trovato nessuno studio su questa struttura di seduta. Negli studi "piramidale" indica come è distribuita la settimana, non la seduta.
Se vuoi capire perché
Ti serve per: Soglia, Resistenza.