Corsa facile con 4 allunghi
Una corsa facile chiusa da quattro accelerazioni da 20 secondi, per sciogliere il passo dopo tanta corsa lenta.
Aggiornato il .
La larghezza è il tempo, l'altezza la fatica. Le barre sono calcolate per un corridore d'esempio, 10 km in 48:30, e con i tuoi ritmi le proporzioni cambiano.
- Durata stimata
- 34 min
- Durezza
- 2 su 5
- Livelli
- Principiante, Intermedio, Esperto
- Dove
- strada, sterrato, pista
Totale: 34 minuti e 5,4 km. Lavoro: 1 minuto, 0,3 km. È una stima generica: con i tuoi ritmi cambia.
La struttura
30 minuti a ritmo lento
Riesci a parlare a frasi intere.
4 volte: 20 secondi in allungo, recupero 1 minuto camminando
Acceleri piano fino a una velocità alta, sempre sciolto: non è uno sprint.
Passo tranquillo: il fiato torna normale.
Come si fa
Allungo
- Parti da una corsa tranquilla e accelera piano piano, senza strappi, per circa metà del tratto.
- Nella seconda metà tieni una velocità alta ma non massima: veloce e sciolto, non uno sprint.
- Spalle basse, mani aperte e morbide, viso rilassato. Il passo diventa più rapido e un po' più lungo da solo, senza che tu lo forzi.
- Alla fine non fermarti di colpo: rallenta per qualche metro e poi recupera come dice la scheda.
L'errore più comune. L'errore più comune è trasformarlo in uno sprint, con i pugni stretti, le spalle alte e il viso contratto. Così stanca e non ti insegna a correre veloce restando sciolto. Se ti senti rigido, al prossimo allungo fermati a una velocità un po' più bassa.
Perché ti serve. Abitua le gambe a girare veloci senza una fatica vera. Dopo una corsa lenta sciolgono il passo e non pesano sul resto della settimana.
Come ti senti
Ogni allungo parte piano e cresce fino a una velocità alta, ma il fiato torna subito mentre cammini. Finisci con le gambe più sveglie di quando hai iniziato.
L'errore tipico
Trasformarli in sprint partendo a tutta: l'allungo è un'accelerazione graduale fino a una velocità alta ma sciolta, e se ti irrigidisci perdi proprio la scioltezza per cui lo fai.
Quando farla
Alla fine di una corsa facile, una o due volte a settimana, in qualsiasi momento della preparazione e a ogni età.
Dopo: Non conta come seduta dura: il giorno dopo puoi fare quello che prevede il piano.
In cosa differisce
In tutto sono 80 secondi veloci, che non stancano e non pesano sul resto della settimana: è il modo più semplice di aggiungere un po' di velocità anche se corri da poco.
Come progredire
Aggiungi allunghi un po' alla volta, da 4 fino a 10, quando l'ultimo ti viene sciolto come il primo. Arrivato a 10, puoi renderli un po' più lunghi.
Quando non farla
- Dolore a polpaccio o tendine d'Achille.
Età minima nel programma: 10 anni.
Velocità e tecnica: come funziona
Sono sforzi brevissimi: allunghi di 15-20 secondi, tratti lanciati, esercizi come skip e calciata e piccoli balzi. Il fiato non fa in tempo a salire, quindi lavorano soprattutto il sistema nervoso, che impara a far contrarre i muscoli in modo più rapido e ordinato, e i tendini, che fanno da molle e ti restituiscono una parte dell'energia di ogni appoggio [2]. In atleti ben allenati nove settimane di forza esplosiva e sprint hanno migliorato i 5 km e l'economia di corsa, cioè quanta energia ti costa correre a un certo ritmo, senza cambiare il VO2max [1].
Per farla bene
- Gli allunghi falli alla fine di una corsa facile o dopo il riscaldamento, su un tratto piano e liscio: accelera per qualche secondo, tieni la velocità e poi lasciala andare, senza frenare di colpo.
- La velocità è alta ma non massima, quella in cui ti senti ancora sciolto. Se stringi i denti o le spalle ti salgono verso le orecchie, rallenta.
- Fra un allungo e l'altro torna indietro camminando e riparti quando ti senti fresco: qui il recupero completo è voluto, perché devi correre bene, non stancarti.
- Skip, calciata e corsa a ginocchia alte chiedono attenzione più che fatica: meglio poche ripetizioni fatte bene, e smetti quando il gesto peggiora.
- I balzi vogliono gambe fresche e un fondo morbido e regolare, come erba o pista: comincia con pochi e bassi. In corridori allenati la pliometria ha migliorato l'economia misurata sotto i 12 km/h, cioè a ritmi più lenti di 5 minuti al chilometro [3].
Quanto è provata
Viene dalla pratica degli allenatori
Per questa seduta non abbiamo trovato studi: com'è fatta e quanto dura vengono dall'esperienza di chi allena.
Velocità e tecnica: cosa dicono gli studi
Gli studi ci sono, ma sono pochi, piccoli o fatti su persone diverse da un amatore. Sprint e forza esplosiva migliorano i 5 km e l'economia in atleti ben allenati [1]. Sugli allunghi di 15-20 secondi non abbiamo trovato studi.
Se vuoi capire perché
Ti serve per: Economia di corsa, Velocità, Base.
Note e fonti
Accanto a ogni voce trovi che cosa abbiamo letto. Come si leggono queste note.
Paavolainen L, Häkkinen K, Hämäläinen I, Nummela A, Rusko H (1999). Explosive-strength training improves 5-km running time by improving running economy and muscle power. Journal of applied physiology (Bethesda, Md. : 1985), 86(5), 1527-1533. doi:10.1152/jappl.1999.86.5.1527
Letto: abstract.abbiamo letto solo l'abstract sul record PubMed, e quello che lì non compare non l'abbiamo controllato. Limite: 18 atleti ben allenati.
Alexander RM (1991). Energy-saving mechanisms in walking and running. The Journal of experimental biology, 160, 55-69. doi:10.1242/jeb.160.1.55
Letto: abstract.abbiamo letto solo l'abstract sul record PubMed, e quello che lì non compare non l'abbiamo controllato. Limite: Revisione.
Llanos-Lagos C, Ramirez-Campillo R, Moran J, Sáez de Villarreal E (2024). Effect of Strength Training Programs in Middle- and Long-Distance Runners' Economy at Different Running Speeds: A Systematic Review with Meta-analysis. Sports medicine (Auckland, N.Z.), 54(4), 895-932. doi:10.1007/s40279-023-01978-y
Letto: abstract.abbiamo letto solo l'abstract sul record PubMed, e quello che lì non compare non l'abbiamo controllato. Limite: 652 corridori moderatamente o molto allenati. I carichi alti rendono di più ad alta velocità e con VO2max alto.