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Allenamenti Podismo

Lanciati: 6 x 60 metri

Sei tratti lanciati da 60 metri, per imparare a tenere la tua velocità massima per più di un attimo.

Aggiornato il .

La larghezza è il tempo, l'altezza la fatica. Le barre sono calcolate per un corridore d'esempio, 10 km in 48:30, e con i tuoi ritmi le proporzioni cambiano.

Durata stimata
41 min
Durezza
3 su 5
Livelli
Intermedio, Esperto
Dove
strada, sterrato, pista

Totale: 41 minuti e 6 km. Lavoro: 1 minuto, 0,4 km. È una stima generica: con i tuoi ritmi cambia.

La struttura

  1. Riscaldamento: 15 minuti a ritmo lento

    Riesci a parlare a frasi intere.

  2. 6 volte: 60 m a tutta, recupero 3 minuti camminando

    Massima velocità senza irrigidirti.

    Passo tranquillo: il fiato torna normale.

  3. Defaticamento: 10 minuti a ritmo lento

    Riesci a parlare a frasi intere.

Come si fa

Tratto lanciato
  1. Prima del tratto ti prendi una rincorsa, di solito venti o trenta metri, in cui acceleri in progressione come in un allungo.
  2. Quando passi il punto di inizio sei già veloce: da lì corri tutto il tratto alla tua velocità massima.
  3. Massima velocità non vuol dire forzare: busto alto, braccia rapide avanti e indietro, spalle e viso sciolti, piede che tocca terra sotto di te.
  4. Passata la fine, rallenta poco a poco e torna indietro camminando. Il recupero è lungo apposta: ogni tratto va fatto fresco come il primo.

L'errore più comune. Si sbaglia irrigidendosi per andare più forte: i muscoli tirano contro il movimento e la velocità cala. Se senti tensione al collo o ai pugni, lascia andare, e il tratto viene più veloce, non meno.

Prima di farlo. Se non hai mai corso a tutta, fai prima qualche settimana di allunghi: ti insegnano a correre veloce e sciolto, che è la base di questo lavoro. Fai i lanciati solo dopo un riscaldamento completo.

Perché ti serve. Partendo lanciato salti l'accelerazione da fermo e passi tutto il tratto alla velocità massima, che è proprio la parte che vuoi allenare. È il modo più semplice per lavorare sulla rapidità del passo.

Come ti senti

Negli ultimi metri di ogni tratto senti le gambe che faticano a girare alla stessa velocità. Il giorno dopo polpacci e cosce si fanno sentire.

L'errore tipico

Accorciare il recupero per finire prima: se riparti con le gambe ancora stanche non tocchi più la velocità massima, e lo sprint diventa più rischioso per i muscoli.

Quando farla

In un giorno in cui hai le gambe fresche, lontano dalle sedute più impegnative: la velocità massima chiede muscoli riposati.

Dopo: Lascia almeno un giorno prima di una seduta impegnativa: la velocità massima carica molto muscoli e tendini, anche se il fiato quasi non se ne accorge.

In cosa differisce

Il tratto veloce è il doppio di quello da 30 metri e il recupero camminato sale a tre minuti: è più impegnativa per muscoli e tendini, adatta a chi ha già fatto la versione corta senza problemi.

Come progredire

Prima allunga il tratto, da 30 a 60 metri, poi passa a più ripetizioni con tratti più corti. Vai avanti quando l'ultimo tratto ti viene veloce e sciolto come il primo.

Quando non farla

  • Dolore a polpaccio o tendine d'Achille.

Età minima nel programma: 14 anni.

Velocità e tecnica: come funziona

Sono sforzi brevissimi: allunghi di 15-20 secondi, tratti lanciati, esercizi come skip e calciata e piccoli balzi. Il fiato non fa in tempo a salire, quindi lavorano soprattutto il sistema nervoso, che impara a far contrarre i muscoli in modo più rapido e ordinato, e i tendini, che fanno da molle e ti restituiscono una parte dell'energia di ogni appoggio [2]. In atleti ben allenati nove settimane di forza esplosiva e sprint hanno migliorato i 5 km e l'economia di corsa, cioè quanta energia ti costa correre a un certo ritmo, senza cambiare il VO2max [1].

Per farla bene

  • Gli allunghi falli alla fine di una corsa facile o dopo il riscaldamento, su un tratto piano e liscio: accelera per qualche secondo, tieni la velocità e poi lasciala andare, senza frenare di colpo.
  • La velocità è alta ma non massima, quella in cui ti senti ancora sciolto. Se stringi i denti o le spalle ti salgono verso le orecchie, rallenta.
  • Fra un allungo e l'altro torna indietro camminando e riparti quando ti senti fresco: qui il recupero completo è voluto, perché devi correre bene, non stancarti.
  • Skip, calciata e corsa a ginocchia alte chiedono attenzione più che fatica: meglio poche ripetizioni fatte bene, e smetti quando il gesto peggiora.
  • I balzi vogliono gambe fresche e un fondo morbido e regolare, come erba o pista: comincia con pochi e bassi. In corridori allenati la pliometria ha migliorato l'economia misurata sotto i 12 km/h, cioè a ritmi più lenti di 5 minuti al chilometro [3].

Quanto è provata

Ci sono studi su questo tipo di allenamento

Gli studi riguardano questo tipo di allenamento in generale. Il numero di ripetizioni, le distanze e i recuperi di questa seduta vengono invece dall'esperienza di chi allena, come in quasi tutte le tabelle di allenamento. [1]

Velocità e tecnica: cosa dicono gli studi

Gli studi ci sono, ma sono pochi, piccoli o fatti su persone diverse da un amatore. Sprint e forza esplosiva migliorano i 5 km e l'economia in atleti ben allenati [1]. Sugli allunghi di 15-20 secondi non abbiamo trovato studi.

Se vuoi capire perché

Ti serve per: Economia di corsa, Velocità, Base.

Note e fonti

Accanto a ogni voce trovi che cosa abbiamo letto. Come si leggono queste note.

  1. Paavolainen L, Häkkinen K, Hämäläinen I, Nummela A, Rusko H (1999). Explosive-strength training improves 5-km running time by improving running economy and muscle power. Journal of applied physiology (Bethesda, Md. : 1985), 86(5), 1527-1533. doi:10.1152/jappl.1999.86.5.1527

    Letto: abstract.abbiamo letto solo l'abstract sul record PubMed, e quello che lì non compare non l'abbiamo controllato. Limite: 18 atleti ben allenati.

    Torna al testo 1Torna al testo 2Torna al testo 3

  2. Alexander RM (1991). Energy-saving mechanisms in walking and running. The Journal of experimental biology, 160, 55-69. doi:10.1242/jeb.160.1.55

    Letto: abstract.abbiamo letto solo l'abstract sul record PubMed, e quello che lì non compare non l'abbiamo controllato. Limite: Revisione.

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  3. Llanos-Lagos C, Ramirez-Campillo R, Moran J, Sáez de Villarreal E (2024). Effect of Strength Training Programs in Middle- and Long-Distance Runners' Economy at Different Running Speeds: A Systematic Review with Meta-analysis. Sports medicine (Auckland, N.Z.), 54(4), 895-932. doi:10.1007/s40279-023-01978-y

    Letto: abstract.abbiamo letto solo l'abstract sul record PubMed, e quello che lì non compare non l'abbiamo controllato. Limite: 652 corridori moderatamente o molto allenati. I carichi alti rendono di più ad alta velocità e con VO2max alto.

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