Balzi progressivi
Sei tratti di balzi da 50 metri, 300 metri in tutto, per rendere più reattivo l'appoggio nelle prime settimane di preparazione.
Aggiornato il .
La larghezza è il tempo, l'altezza la fatica. Le barre sono calcolate per un corridore d'esempio, 10 km in 48:30, e con i tuoi ritmi le proporzioni cambiano.
- Durata stimata
- 37 min
- Durezza
- 3 su 5
- Livelli
- Esperto
- Dove
- strada, sterrato, pista
Totale: 37 minuti e 5,4 km. Lavoro: 2 minuti, 0,3 km. È una stima generica: con i tuoi ritmi cambia.
La struttura
Riscaldamento: 15 minuti a ritmo lento
Riesci a parlare a frasi intere.
6 volte: 50 m di balzi alternati forte in salita, recupero 2 minuti camminando
Sforzo alto: spingi con le gambe, passi corti e rapidi. Il ritmo qui non conta.
Passo tranquillo: il fiato torna normale.
Defaticamento: 10 minuti a ritmo lento
Riesci a parlare a frasi intere.
Come si fa
Balzi alternati
- È una corsa esagerata: spingi forte con un piede, voli per un attimo e atterri sull'altro, come se volessi fare passi molto lunghi e un po' alti.
- Il ginocchio della gamba che va avanti sale deciso, con la coscia quasi orizzontale, e il braccio opposto accompagna in avanti.
- Atterri sull'avampiede sotto il corpo e riparti subito: il contatto con il terreno è breve.
- In salita l'atterraggio è più basso e più morbido che in piano. Lo senti nei glutei, nelle cosce e nei polpacci.
L'errore più comune. L'errore tipico è cercare solo la lunghezza e atterrare sul tallone, con la gamba tesa davanti al corpo: ogni appoggio diventa una frenata. Meglio un balzo un po' più corto, con il piede che arriva sotto di te e riparte svelto.
Prima di farlo. Se non li hai mai fatti, prendi prima confidenza con skip e salti sul posto. I primi tratti falli con balzi bassi, e quando il gesto ti viene pulito puoi spingere di più.
Perché ti serve. Chiedono a tendini e muscoli di caricarsi e restituire energia come molle a ogni appoggio. È lo stesso meccanismo che usi quando corri, qui portato all'estremo.
Come ti senti
Negli ultimi metri di ogni tratto ti serve forza per tenere il balzo ampio e l'atterraggio morbido. Per due giorni i polpacci se la ricordano.
L'errore tipico
Farli di fretta, pensando a quanta strada fai invece che a come muovi i piedi: se il gesto si scompone, l'esercizio non ti insegna più niente e ti stanca soltanto.
Quando farla
Nelle prime settimane di preparazione, quando costruisci i chilometri, prima di una corsa facile e con le gambe fresche.
Dopo: Lascia almeno un giorno prima di una seduta impegnativa, e aspetta che i polpacci siano tornati tranquilli prima di rifare i balzi.
In cosa differisce
Rispetto ai balzi di base ogni tratto è più lungo di 20 metri e ce n'è uno in più: sembra poco, ma il carico sul tendine d'Achille sale molto, quindi è solo per chi ha fatto la versione base senza dolori.
Come progredire
È il gradino più alto dei balzi: invece di aggiungere metri, lavora per atterrare sempre più morbido e ripartire più rapido.
Quando non farla
- Dolore a tendine d'Achille o ginocchio.
- Rientro da un infortunio.
Età minima nel programma: 16 anni.
Velocità e tecnica: come funziona
Sono sforzi brevissimi: allunghi di 15-20 secondi, tratti lanciati, esercizi come skip e calciata e piccoli balzi. Il fiato non fa in tempo a salire, quindi lavorano soprattutto il sistema nervoso, che impara a far contrarre i muscoli in modo più rapido e ordinato, e i tendini, che fanno da molle e ti restituiscono una parte dell'energia di ogni appoggio [2]. In atleti ben allenati nove settimane di forza esplosiva e sprint hanno migliorato i 5 km e l'economia di corsa, cioè quanta energia ti costa correre a un certo ritmo, senza cambiare il VO2max [1].
Per farla bene
- Gli allunghi falli alla fine di una corsa facile o dopo il riscaldamento, su un tratto piano e liscio: accelera per qualche secondo, tieni la velocità e poi lasciala andare, senza frenare di colpo.
- La velocità è alta ma non massima, quella in cui ti senti ancora sciolto. Se stringi i denti o le spalle ti salgono verso le orecchie, rallenta.
- Fra un allungo e l'altro torna indietro camminando e riparti quando ti senti fresco: qui il recupero completo è voluto, perché devi correre bene, non stancarti.
- Skip, calciata e corsa a ginocchia alte chiedono attenzione più che fatica: meglio poche ripetizioni fatte bene, e smetti quando il gesto peggiora.
- I balzi vogliono gambe fresche e un fondo morbido e regolare, come erba o pista: comincia con pochi e bassi. In corridori allenati la pliometria ha migliorato l'economia misurata sotto i 12 km/h, cioè a ritmi più lenti di 5 minuti al chilometro [3].
Quanto è provata
Ci sono studi su questo tipo di allenamento
Gli studi riguardano questo tipo di allenamento in generale. Il numero di ripetizioni, le distanze e i recuperi di questa seduta vengono invece dall'esperienza di chi allena, come in quasi tutte le tabelle di allenamento. [1]
Velocità e tecnica: cosa dicono gli studi
Gli studi ci sono, ma sono pochi, piccoli o fatti su persone diverse da un amatore. Sprint e forza esplosiva migliorano i 5 km e l'economia in atleti ben allenati [1]. Sugli allunghi di 15-20 secondi non abbiamo trovato studi.
Se vuoi capire perché
Ti serve per: Economia di corsa, Forza.
Note e fonti
Accanto a ogni voce trovi che cosa abbiamo letto. Come si leggono queste note.
Paavolainen L, Häkkinen K, Hämäläinen I, Nummela A, Rusko H (1999). Explosive-strength training improves 5-km running time by improving running economy and muscle power. Journal of applied physiology (Bethesda, Md. : 1985), 86(5), 1527-1533. doi:10.1152/jappl.1999.86.5.1527
Letto: abstract.abbiamo letto solo l'abstract sul record PubMed, e quello che lì non compare non l'abbiamo controllato. Limite: 18 atleti ben allenati.
Alexander RM (1991). Energy-saving mechanisms in walking and running. The Journal of experimental biology, 160, 55-69. doi:10.1242/jeb.160.1.55
Letto: abstract.abbiamo letto solo l'abstract sul record PubMed, e quello che lì non compare non l'abbiamo controllato. Limite: Revisione.
Llanos-Lagos C, Ramirez-Campillo R, Moran J, Sáez de Villarreal E (2024). Effect of Strength Training Programs in Middle- and Long-Distance Runners' Economy at Different Running Speeds: A Systematic Review with Meta-analysis. Sports medicine (Auckland, N.Z.), 54(4), 895-932. doi:10.1007/s40279-023-01978-y
Letto: abstract.abbiamo letto solo l'abstract sul record PubMed, e quello che lì non compare non l'abbiamo controllato. Limite: 652 corridori moderatamente o molto allenati. I carichi alti rendono di più ad alta velocità e con VO2max alto.