Mezz'ora di qualità: 6 salite da 45 secondi
Sei salite da 45 secondi in mezz'ora, per spingere meglio in salita e rinforzare polpacci e cosce con poco impatto.
Aggiornato il .
La larghezza è il tempo, l'altezza la fatica. Le barre sono calcolate per un corridore d'esempio, 10 km in 48:30, e con i tuoi ritmi le proporzioni cambiano.
- Durata stimata
- 27 min
- Durezza
- 3 su 5
- Livelli
- Intermedio, Esperto
- Dove
- salita
Totale: 27 minuti e 3,9 km. Lavoro: 5 minuti, 0,7 km. È una stima generica: con i tuoi ritmi cambia.
La struttura
Riscaldamento: 10 minuti a ritmo lento
Riesci a parlare a frasi intere.
6 volte: 45 secondi forte in salita, recupero 1 minuto e 30 secondi camminando
Sforzo alto: spingi con le gambe, passi corti e rapidi. Il ritmo qui non conta.
Passo tranquillo: il fiato torna normale.
Defaticamento: 5 minuti a ritmo lento
Riesci a parlare a frasi intere.
Come ti senti
In cima a ogni salita hai il fiato alto e le gambe piene, e scendendo a piedi torni a respirare. Se nelle ultime due il passo si accorcia molto, la prossima volta spingi meno nelle prime.
L'errore tipico
Tagliare il riscaldamento perché il tempo è poco: partire forte con i muscoli ancora freddi è il modo più facile per farti male. Se devi togliere minuti, toglili dalla corsa lenta finale.
Quando farla
Nei giorni in cui hai solo mezz'ora e il piano prevede una seduta impegnativa, ma non il giorno prima del lungo.
Dopo: Lascia almeno due giorni prima di un'altra seduta impegnativa: è corta, ma resta una seduta dura.
In cosa differisce
Le salite sono brevi e la discesa si fa camminando, senza tempo perso: è la seduta in salita per quando hai poco tempo e una salita vicino a casa.
Come progredire
Non serve allungarla: quando hai più tempo, scegli la seduta completa dello stesso tipo, con più ripetute e un riscaldamento più lungo.
Quando non farla
- Dolore che cambia l'appoggio.
- Febbre o malattia.
- Una giornata in cui sei molto stanco o hai dormito male.
Età minima nel programma: 14 anni.
Intervalli a tempo: come funziona
Alterni tratti forti e tratti piano a cronometro, per esempio 30 secondi e 30 secondi, oppure tre minuti e uno. Con pause così brevi cuore e respiro non fanno in tempo a scendere, e resti a lungo vicino al VO2max, la quantità massima di ossigeno che riesci a usare: in otto fondisti, in una seduta, alternare 30 secondi forti e 30 piano ha tenuto il consumo di ossigeno al massimo per quasi otto minuti, contro meno di tre di una corsa continua dura [4]. In giovani uomini moderatamente allenati, quattro tratti da quattro minuti e l'alternanza di 15 secondi forti e 15 piano hanno alzato il VO2max più della soglia e della corsa lenta, a parità di lavoro [5].
Per farla bene
- Li puoi fare ovunque, anche su un percorso che non conosci o con qualche saliscendi, perché guardi il cronometro e non i metri.
- Nei formati corti, come 30 e 30, il tratto forte non è uno sprint: è un ritmo che devi riuscire a ripetere fino alla fine. Se a metà seduta non lo tieni più, rallenta i tratti forti invece di fermarti nei tratti piano.
- Nei tratti piano continua a correre, anche lentissimo: è lì che la seduta ti tiene il fiato alto, e se cammini diventa un'altra cosa.
- Se hai poco tempo, prova il 10-20-30, che alterna 30 secondi piano, 20 a ritmo medio e 10 forti. In dieci persone moderatamente allenate, in sette settimane, ha migliorato i 5 km di 48 secondi pur correndo meno della metà dei chilometri di prima [6].
- Scaldati almeno dieci minuti e fai i primi due o tre tratti forti un po' sotto il ritmo che hai in mente.
Quanto è provata
Ci sono studi su questo tipo di allenamento
Gli studi riguardano questo tipo di allenamento in generale. Il numero di ripetizioni, le distanze e i recuperi di questa seduta vengono invece dall'esperienza di chi allena, come in quasi tutte le tabelle di allenamento. [1][2][3]
Intervalli a tempo: cosa dicono gli studi
Diversi studi, e concordi, ne confermano l'effetto. Le meta-analisi mostrano che gli intervalli alzano il VO2max [1][2][3], in adulti sani e in persone sedentarie o poco attive, quindi non solo nei corridori. Su quanto migliorino la gara di un amatore le prove sono molte meno.
Se vuoi capire perché
Ti serve per: Forza, Potenza del fiato.
Note e fonti
Accanto a ogni voce trovi che cosa abbiamo letto. Come si leggono queste note.
Milanović Z, Sporiš G, Weston M (2015). Effectiveness of High-Intensity Interval Training (HIT) and Continuous Endurance Training for VO2max Improvements: A Systematic Review and Meta-Analysis of Controlled Trials. Sports medicine (Auckland, N.Z.), 45(10), 1469-1481. doi:10.1007/s40279-015-0365-0
Letto: abstract.abbiamo letto solo l'abstract sul record PubMed, e quello che lì non compare non l'abbiamo controllato. Limite: 28 studi, 723 adulti sani di 18-45 anni. Non sono solo corridori.
Wen D, Utesch T, Wu J, Robertson S, Liu J, Hu G, Chen H (2019). Effects of different protocols of high intensity interval training for VO2max improvements in adults: A meta-analysis of randomised controlled trials. Journal of science and medicine in sport, 22(8), 941-947. doi:10.1016/j.jsams.2019.01.013
Letto: abstract.abbiamo letto solo l'abstract sul record PubMed, e quello che lì non compare non l'abbiamo controllato. Limite: 53 RCT; popolazioni generali, sovrappeso e atleti.
Bacon AP, Carter RE, Ogle EA, Joyner MJ (2013). VO2max trainability and high intensity interval training in humans: a meta-analysis. PloS one, 8(9), e73182. doi:10.1371/journal.pone.0073182
Letto: abstract.abbiamo letto solo l'abstract sul record PubMed, e quello che lì non compare non l'abbiamo controllato. Limite: 334 persone sotto i 45 anni, 6-13 settimane; alta eterogeneità.
Billat VL, Slawinski J, Bocquet V, Demarle A, Lafitte L, Chassaing P, Koralsztein JP (2000). Intermittent runs at the velocity associated with maximal oxygen uptake enables subjects to remain at maximal oxygen uptake for a longer time than intense but submaximal runs. European journal of applied physiology, 81(3), 188-196. doi:10.1007/s004210050029
Letto: abstract.abbiamo letto solo l'abstract sul record PubMed, e quello che lì non compare non l'abbiamo controllato. Limite: 8 fondisti, una seduta sola. Gli autori scrivono che i dati non dicono nulla sugli effetti cronici.
Helgerud J, Høydal K, Wang E, Karlsen T, Berg P, Bjerkaas M, Simonsen T, Helgesen C, Hjorth N, Bach R, Hoff J (2007). Aerobic high-intensity intervals improve VO2max more than moderate training. Medicine and science in sports and exercise, 39(4), 665-671. doi:10.1249/mss.0b013e3180304570
Letto: abstract.abbiamo letto solo l'abstract sul record PubMed, e quello che lì non compare non l'abbiamo controllato. Limite: 8 settimane, 3 sedute a settimana. Giovani uomini moderatamente allenati.
Gunnarsson TP, Bangsbo J (2012). The 10-20-30 training concept improves performance and health profile in moderately trained runners. Journal of applied physiology (Bethesda, Md. : 1985), 113(1), 16-24. doi:10.1152/japplphysiol.00334.2012
Letto: abstract.abbiamo letto solo l'abstract sul record PubMed, e quello che lì non compare non l'abbiamo controllato. Limite: 18 moderatamente allenati, 7 settimane; 10 nel gruppo trattato.