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Allenamenti Podismo

Corsa in acqua: 8 x 2 minuti

Ti fa fare una seduta di ripetute in acqua alta durante un infortunio, con 16 minuti forti e nessun impatto.

Aggiornato il .

La larghezza è il tempo, l'altezza la fatica. Le barre sono calcolate per un corridore d'esempio, 10 km in 48:30, e con i tuoi ritmi le proporzioni cambiano.

Durata stimata
34 min
Durezza
3 su 5
Livelli
Intermedio, Esperto
Dove
palestra

Totale: 34 minuti e 1,6 km. Lavoro: 16 minuti. È una stima generica: con i tuoi ritmi cambia.

La struttura

  1. Riscaldamento: 5 minuti a ritmo lento

    Riesci a parlare a frasi intere.

  2. 8 volte: 2 minuti di corsa in acqua alta con cintura a sforzo forte, 1 minuto di corsa in acqua alta con cintura a sforzo facile

    Duro: non riesci a parlare.

    Riesci a parlare a frasi intere.

  3. Defaticamento: 5 minuti a ritmo lento

    Riesci a parlare a frasi intere.

Come ti senti

Nei tratti forti il fiato lavora parecchio e muovi braccia e gambe in fretta, ma le gambe non soffrono. Anche qui il cuore resta più basso che a terra: fidati del fiato più che dei battiti.

L'errore tipico

Muovere le gambe veloci ma corte, come se pedalassi: il cuore sale ma il gesto non somiglia più alla corsa, quindi tieni un movimento ampio, come quando corri a terra.

Quando farla

Al posto di una seduta di ripetute, durante un infortunio che ti impedisce di correre, se il medico è d'accordo.

Dopo: Lascia almeno due giorni prima di un'altra seduta impegnativa: anche senza impatti, il fiato ha lavorato come in una seduta di ripetute.

In cosa differisce

Rispetto alla corsa in acqua facile ci sono otto tratti forti da due minuti, con un minuto di recupero, cioè la metà del lavoro: senza impatti le gambe reggono pause più corte che a terra.

Come progredire

Prima aggiungi qualche tratto, poi allunga i tratti. È il momento di salire quando l'ultimo tratto ti viene forte come il primo.

Quando non farla

  • Dolore che aumenta durante il movimento.

Età minima nel programma: 10 anni.

Fuori dalla corsa: come funziona

Bici, ellittica, nuoto e corsa in acqua fanno lavorare cuore e polmoni senza i colpi che la corsa dà alle gambe. In 32 giovani, sei settimane di bici o di corsa in acqua al posto della corsa hanno mantenuto il rendimento sulle due miglia [1], anche se un altro sport migliora la corsa meno della corsa stessa [2]. Il tapis roulant invece è corsa vera: con l'1% di pendenza il costo è simile a quello su strada, misurato in prove di pochi minuti, e alle velocità più lente dello studio andava bene anche in piano [3].

Per farla bene

  • Con bici ed ellittica tieni lo sforzo della corsa che sostituiscono: se era una corsa facile devi riuscire a parlare, se era una seduta dura i tratti forti devono farti venire il fiatone.
  • Nella corsa in acqua, con o senza cintura, il movimento è quello della corsa, busto dritto e gambe che spingono indietro. All'inizio sembra strano, ma dopo qualche uscita viene naturale.
  • Se sei infortunato, chiedi al medico o al fisioterapista quale attività va bene per la tua zona, perché non tutte scaricano allo stesso modo.
  • Ha senso anche da sano, quando corri già il massimo che reggi. In 264 amatori chi faceva anche altri sport si è infortunato meno, ma è un'osservazione, non una prova [4].
  • Sul tapis roulant metti la pendenza all'1% e alza la velocità per gradi nel riscaldamento; se ti annoi, dividi la seduta in blocchi.

Quanto è provata

Ci sono studi su questo tipo di allenamento

Gli studi riguardano questo tipo di allenamento in generale. Il numero di ripetizioni, le distanze e i recuperi di questa seduta vengono invece dall'esperienza di chi allena, come in quasi tutte le tabelle di allenamento. [2][1]

Fuori dalla corsa: cosa dicono gli studi

Gli studi ci sono, ma sono pochi, piccoli o fatti su persone diverse da un amatore. Ci sono pochi trial, e piccoli. Bici o corsa in acqua mantengono il rendimento per 6 settimane [1], e l'altro sport migliora la corsa meno della corsa stessa [2].

Se vuoi capire perché

Ti serve per: Potenza del fiato.

Note e fonti

Accanto a ogni voce trovi che cosa abbiamo letto. Come si leggono queste note.

  1. Eyestone ED, Fellingham G, George J, Fisher AG (1993). Effect of water running and cycling on maximum oxygen consumption and 2-mile run performance. The American journal of sports medicine, 21(1), 41-44. doi:10.1177/036354659302100107

    Letto: abstract.abbiamo letto solo l'abstract sul record PubMed, e quello che lì non compare non l'abbiamo controllato. Limite: 32 giovani.

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  2. Foster C, Hector LL, Welsh R, Schrager M, Green MA, Snyder AC (1995). Effects of specific versus cross-training on running performance. European journal of applied physiology and occupational physiology, 70(4), 367-372. doi:10.1007/bf00865035

    Letto: abstract.abbiamo letto solo l'abstract sul record PubMed, e quello che lì non compare non l'abbiamo controllato. Limite: 30 allenati.

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  3. Jones AM, Doust JH (1996). A 1% treadmill grade most accurately reflects the energetic cost of outdoor running. Journal of sports sciences, 14(4), 321-327. doi:10.1080/02640419608727717

    Letto: abstract.abbiamo letto solo l'abstract sul record PubMed, e quello che lì non compare non l'abbiamo controllato. Limite: 9 uomini allenati. Non dice nulla sulle sedute lunghe.

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  4. Malisoux L, Ramesh J, Mann R, Seil R, Urhausen A, Theisen D (2015). Can parallel use of different running shoes decrease running-related injury risk? Scandinavian journal of medicine & science in sports, 25(1), 110-115. doi:10.1111/sms.12154

    Letto: abstract.abbiamo letto solo l'abstract sul record PubMed, e quello che lì non compare non l'abbiamo controllato. Limite: 264 amatori, osservazionale.

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