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Allenamenti Podismo

Yasso 800: 8 volte

Otto ripetute da 800 metri a circa un mese dalla maratona, per chi regge già la versione da sei.

Aggiornato il .

La larghezza è il tempo, l'altezza la fatica. Le barre sono calcolate per un corridore d'esempio, 10 km in 48:30, e con i tuoi ritmi le proporzioni cambiano.

Durata stimata
83 min
Durezza
4 su 5
Livelli
Intermedio, Esperto
Dove
pista, strada

Totale: 1 ora e 23 minuti e 14,3 km. Lavoro: 30 minuti, 6,4 km. È una stima generica: con i tuoi ritmi cambia.

La struttura

  1. Riscaldamento: 15 minuti a ritmo lento

    Riesci a parlare a frasi intere.

  2. 8 volte: 800 m forte, recupero 4 minuti di corsetta

    Duro: non parli, e arrivi in fondo a ogni ripetuta contento che sia finita.

    Più lento del lento: il fiato torna mentre corri.

  3. Defaticamento: 10 minuti a ritmo lento

    Riesci a parlare a frasi intere.

Come ti senti

Le prime cinque somigliano a quelle della versione corta, dalla sesta il recupero sembra più breve e le gambe si appesantiscono. Se l'ottava è molto più lenta della prima, torna per una volta alla versione da sei.

L'errore tipico

Correrla come una gara per vedere quanto vali: se la chiudi svuotato, i giorni dopo li passi a recuperare invece di allenarti.

Quando farla

Nelle settimane centrali della preparazione e nell'ultimo mese e mezzo prima della gara, al posto di una seduta di ripetute.

Dopo: Lascia almeno tre giorni prima di un'altra seduta impegnativa.

In cosa differisce

Rispetto alla versione da sei aggiungi due ripetute e la seduta supera l'ora: sceglila quando le sei ti vengono regolari dalla prima all'ultima.

Come progredire

Aggiungi una ripetizione alla volta, e passa alla versione successiva quando l'ultima ti viene allo stesso ritmo della prima senza arrivare sfinito.

Quando non farla

  • Dolore che cambia l'appoggio.
  • Febbre o malattia.
  • Una giornata in cui sei molto stanco o hai dormito male.

La previsione del tempo in maratona attribuita a questa seduta non è dimostrata.

Età minima nel programma: 18 anni.

Ti serve una base di 30 km a settimana.

Classici con un nome: come funziona

Sono sedute con un nome proprio, legato a chi le ha inventate o rese famose: le Yasso 800 di Bart Yasso, la Michigan di Ron Warhurst e le Kenyan hills [1][2][3]. Al corpo fanno quello che fa la loro forma: le Yasso sono ripetute di 800 metri, la Michigan scende da 1600 a 400 metri passando dal ritmo dei 10 km a ritmi più veloci, con tratti sostenuti su strada fra una ripetuta e l'altra, e le Kenyan hills sono un lavoro continuo su un circuito di salite e discese, intorno al 90% della frequenza cardiaca massima. Il nome non aggiunge nulla allo stimolo, che dipende da durata, ritmo e recuperi [4].

Per farla bene

  • Delle Yasso 800 si dice che il tempo dei tuoi 800, in minuti e secondi, sia quello della maratona in ore e minuti. Nessuno studio lo conferma [1]: usale come ripetute, non come previsione.
  • Sono sedute dure e lunghe: falle quando la scheda le propone, al posto delle altre ripetute della settimana e non in aggiunta.
  • Nella Michigan i tratti su strada sono a ritmo sostenuto, non recupero, e le ultime ripetute in pista arrivano su gambe già stanche: corri la prima più piano di quanto vorresti.
  • Nelle Kenyan hills non ti fermi mai: spingi in salita, lasciati andare in discesa senza frenare troppo e cerca di tenere lo sforzo il più regolare possibile.

Quanto è provata

Viene dalla pratica degli allenatori

Per questa seduta non abbiamo trovato studi: com'è fatta e quanto dura vengono dall'esperienza di chi allena.

Classici con un nome: cosa dicono gli studi

Viene dall'esperienza degli allenatori: studi non ne abbiamo trovati. Sono sedute nate da allenatori e descritte da riviste e siti [1][2][3], e nessuno studio le valuta.

Se vuoi capire perché

Ti serve per: Potenza del fiato, Resistenza.

Note e fonti

Accanto a ogni voce trovi che cosa abbiamo letto. Come si leggono queste note.

  1. Gaudette J (2012). Yasso 800s for marathon training RunnersConnect. runnersconnect.net

    Letto: secondaria.sappiamo che esiste da metadati o dalla pagina dell'editore, e il contenuto viene da terzi o manca. Limite: Sito commerciale. Nessuno studio trovato in PubMed o Europe PMC.

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  2. Boylan-Pett L (2018). The Michigan Løpe Magazine. lopemagazine.com

    Letto: secondaria.sappiamo che esiste da metadati o dalla pagina dell'editore, e il contenuto viene da terzi o manca. Limite: Rivista; nessuno studio.

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  3. Lowes D (2015). Kenyan hills Athletics Weekly. athleticsweekly.com

    Letto: secondaria.sappiamo che esiste da metadati o dalla pagina dell'editore, e il contenuto viene da terzi o manca. Limite: La pagina non dà origine né studi.

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  4. Buchheit M, Laursen PB (2013). High-intensity interval training, solutions to the programming puzzle. Part II: anaerobic energy, neuromuscular load and practical applications. Sports medicine (Auckland, N.Z.), 43(10), 927-954. doi:10.1007/s40279-013-0066-5

    Letto: abstract.abbiamo letto solo l'abstract sul record PubMed, e quello che lì non compare non l'abbiamo controllato. Limite: Revisione narrativa.

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