Yasso 800: 10 volte
Dieci ripetute da 800 metri circa tre settimane prima della maratona, per chi ha tanti chilometri alle spalle.
Aggiornato il .
La larghezza è il tempo, l'altezza la fatica. Le barre sono calcolate per un corridore d'esempio, 10 km in 48:30, e con i tuoi ritmi le proporzioni cambiano.
- Durata stimata
- 99 min
- Durezza
- 5 su 5
- Livelli
- Esperto
- Dove
- pista, strada
Totale: 1 ora e 39 minuti e 17 km. Lavoro: 38 minuti, 8 km. È una stima generica: con i tuoi ritmi cambia.
La struttura
Riscaldamento: 15 minuti a ritmo lento
Riesci a parlare a frasi intere.
10 volte: 800 m forte, recupero 4 minuti di corsetta
Duro: non parli, e arrivi in fondo a ogni ripetuta contento che sia finita.
Più lento del lento: il fiato torna mentre corri.
Defaticamento: 10 minuti a ritmo lento
Riesci a parlare a frasi intere.
Come ti senti
Durissima: dalla settima in poi ogni ripetuta chiede tutta la tua concentrazione e il fiato non torna mai del tutto. Se nelle ultime tre non tieni più il ritmo, fermati lì: hai già fatto una seduta molto pesante.
L'errore tipico
Correrla come una gara per vedere quanto vali: se la chiudi svuotato, i giorni dopo li passi a recuperare invece di allenarti.
Quando farla
Nelle settimane centrali della preparazione e nell'ultimo mese e mezzo prima della gara, al posto di una seduta di ripetute.
Dopo: Lascia almeno tre giorni prima di un'altra seduta impegnativa.
In cosa differisce
È la versione completa, quella a cui si riferisce la famosa previsione del tempo in maratona: con le pause supera l'ora e mezza, e chiede una base di almeno 50 km a settimana.
Come progredire
È la versione più lunga: non aggiungere ripetute, ma cerca di correre la decima allo stesso ritmo della prima.
Quando non farla
- Dolore che cambia l'appoggio.
- Febbre o malattia.
- Una giornata in cui sei molto stanco o hai dormito male.
La previsione del tempo in maratona attribuita a questa seduta non è dimostrata.
Età minima nel programma: 18 anni.
Ti serve una base di 50 km a settimana.
Classici con un nome: come funziona
Sono sedute con un nome proprio, legato a chi le ha inventate o rese famose: le Yasso 800 di Bart Yasso, la Michigan di Ron Warhurst e le Kenyan hills [1][2][3]. Al corpo fanno quello che fa la loro forma: le Yasso sono ripetute di 800 metri, la Michigan scende da 1600 a 400 metri passando dal ritmo dei 10 km a ritmi più veloci, con tratti sostenuti su strada fra una ripetuta e l'altra, e le Kenyan hills sono un lavoro continuo su un circuito di salite e discese, intorno al 90% della frequenza cardiaca massima. Il nome non aggiunge nulla allo stimolo, che dipende da durata, ritmo e recuperi [4].
Per farla bene
- Delle Yasso 800 si dice che il tempo dei tuoi 800, in minuti e secondi, sia quello della maratona in ore e minuti. Nessuno studio lo conferma [1]: usale come ripetute, non come previsione.
- Sono sedute dure e lunghe: falle quando la scheda le propone, al posto delle altre ripetute della settimana e non in aggiunta.
- Nella Michigan i tratti su strada sono a ritmo sostenuto, non recupero, e le ultime ripetute in pista arrivano su gambe già stanche: corri la prima più piano di quanto vorresti.
- Nelle Kenyan hills non ti fermi mai: spingi in salita, lasciati andare in discesa senza frenare troppo e cerca di tenere lo sforzo il più regolare possibile.
Quanto è provata
Viene dalla pratica degli allenatori
Per questa seduta non abbiamo trovato studi: com'è fatta e quanto dura vengono dall'esperienza di chi allena.
Classici con un nome: cosa dicono gli studi
Viene dall'esperienza degli allenatori: studi non ne abbiamo trovati. Sono sedute nate da allenatori e descritte da riviste e siti [1][2][3], e nessuno studio le valuta.
Se vuoi capire perché
Ti serve per: Potenza del fiato, Resistenza.
Note e fonti
Accanto a ogni voce trovi che cosa abbiamo letto. Come si leggono queste note.
Gaudette J (2012). Yasso 800s for marathon training RunnersConnect. runnersconnect.net
Letto: secondaria.sappiamo che esiste da metadati o dalla pagina dell'editore, e il contenuto viene da terzi o manca. Limite: Sito commerciale. Nessuno studio trovato in PubMed o Europe PMC.
Boylan-Pett L (2018). The Michigan Løpe Magazine. lopemagazine.com
Letto: secondaria.sappiamo che esiste da metadati o dalla pagina dell'editore, e il contenuto viene da terzi o manca. Limite: Rivista; nessuno studio.
Lowes D (2015). Kenyan hills Athletics Weekly. athleticsweekly.com
Letto: secondaria.sappiamo che esiste da metadati o dalla pagina dell'editore, e il contenuto viene da terzi o manca. Limite: La pagina non dà origine né studi.
Buchheit M, Laursen PB (2013). High-intensity interval training, solutions to the programming puzzle. Part II: anaerobic energy, neuromuscular load and practical applications. Sports medicine (Auckland, N.Z.), 43(10), 927-954. doi:10.1007/s40279-013-0066-5
Letto: abstract.abbiamo letto solo l'abstract sul record PubMed, e quello che lì non compare non l'abbiamo controllato. Limite: Revisione narrativa.